Ostuni-S.Antimo: Le dichiarazioni del post-gara

Al termine della sfida tra la Domotecnica Ostuni e la Pallacanestro Sant’Antimo si è tenuta la consueta conferenza stampa di post-gara durante la quale i tecnici delle due squadre sono intervenuti per commentare la gara appena terminata. Ecco quanto raccolto dai nostri inviati sul campo:

Gennaro Di Carlo: “Ostuni è una squadra che gioca una pallacanestro di sostanza, che ha messo in difficoltà tante squadre in questo campionato e che può contare su uno dei migliori allenatori del campionato. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, da un lato c’è stata una grande prestazione di Ostuni e dall’altra non siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto quando l’inerzia della gara era dalla nostra parte. Non mi sento di dire che la nostra squadra non era determinata ma è ovvio che alcune cose non le abbiamo fatte bene, alcuni errori contano molto considerato il momento del campionato. Dobbiamo immediatamente voltare pagina e già da domani mattina dobbiamo metterci a lavoro consapevoli che i nostri margini di errore si riducono sempre più, ci tocca non sbagliare più.

Cittadini in campo tutti quei minuti? “Io mi affido ai giocatori importanti che ho, Cittadini è per noi un pilastro nonché uno dei migliori lunghi dell’intero campionato. Kommatos ha preso una botta ad inizio gara mentre Eliantonio per quanto possa mostrarsi  in palla in attacco poi quello che ti da in fase offensiva te lo toglie in difesa. Dobbiamo restare uniti, la classifica ci dice che siamo ancora in piena lotta salvezza”.

Zona? “La coperta è corta ragazzi, siamo riusciti a sporcagli le percentuali ma non siamo riusciti a coprire a rimbalzo”

Franco Marcelletti: “Tornavamo da tre trasferte di fila e avevamo voglia di tornare a vincere in casa in virtù anche dell’1% di possibilità che c’è di agguantare i playoff. Questa sera ci siamo battuti contro una squadra importante che ha battuto la settimana scorsa uno squadrone come Barcellona. Siamo stati pazienti ad attaccare la zona senza affidarci solo ai tiri da tre punti. Abbiamo fatto tesoro di alcuni errori commessi a Verona e questo è dipeso dalla disponibilità dei ragazzi a farlo. Abbiamo organizzato una buona difesa contro Troy Bell, è un giocatore strepitoso ed è ovvio che su di lui c’è necessità di alternare più uomini”.

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