Playoff Adecco Gold – Orlandina perfetta contro Verona, adesso la serie è sul 2-0!

Fa un altro passo in avanti l’Upea Capo d’Orlando: un passo di quelli grandi, grandissimi, verso la finale di Adecco Gold. Questa sera ha la meglio sulla Tezenis Verona per 75-59 in una gara molto fisica e combattuta in cui l’Upea ha avuto il pallino del gioco praticamente per tutti e 40 i minuti. Un primo tempo in cui Verona non riesce quasi mai a trovare la via del canestro: è infatti il solo Taylor, da cui Ramagli sceglie di andare per attaccare Mays, l’unico a tenere in vita gli scaligeri, realizzando praticamente più della metà (10) dei punti totali (18) nei primi 20 minuti.

 

La Tezenis è stanca e l’Orlandina ne approfitta, guidata da un immenso Rudy Valenti su entrambi i lati del campo e da Gianluca Basile, oggi decisamente in giornata  “I can shoot”: lo si era capito al suo ingresso in campo, con uscita dai blocchi, ricezione e tiro in sospensione; al termine della serata farà registrare 16 punti, 4/12 da 3 e l’ennesima incredibile prova difensiva, che sul tabellino non compare ma che chi ha visto questa partita avrà potuto ammirare. Non è roba di tutti giorni vedere un esterno difendere con quell’intensità, cambiando sui lunghi e tenendo botta su giocatori ben più robusti di lui: oggi su Da Ros, ieri su Filloy, Basile ha ormai abituato tutti a questo genere di prestazioni.

Il contibuto del Baso è importante quanto quello del buon Rudy, guerriero vero, che si fa trovare pronto alla chiamata del Poz dopo il terzo fallo di Archie (al 7’ di gioco). Sono loro due a guidare l’Upea fino al 40-18, con una Tezenis che trova davvero pochissime soluzioni per incrementare il proprio bottino. Il problema falli di Smith e Taylor, poi, costringe Ramagli a buttare nella mischia Grande (classe ’94), che purtroppo pero’ non riesce ad entrare in partita perdendo il confronto col pariruolo Laquintana, appena un anno più giovane.

Cambia qualcosa in avvio di secondo tempo, dove il solito Taylor ed un ritrovato Gandini provano a zittire e a mettere paura al pubblico del PalaFantozzi. In questo frangente la partita si fa ancora più dura, con contatti al limite del proibito e botte da orbi, tutto chiaramente nel modo più corretto possibile: il metro arbitrale inizialmente lo consente, poi la terna comincia a fischiare tutti i contatti sotto canestro (specie quelli tra Callahan e Archie) ed ogni tentativo di fermare le uscite di Basile e Soragna; anche lo stesso Carraretto, francobollato al Baso per tutto il tempo, viene penalizzato da queste scelte.

Verona riesce a rimontare fino ad arrivare al -10 ma senza scendere mai sotto la doppia cifra: Pozzecco quindi chiama timeout, ne parla coi suoi, fa riposare qualche minuto Mays e ributta dentro Laquintana.

Nell’ultimo quarto Capo d’Orlando riesce a controllare la gara ricacciando indietro ogni tentativo della Tezenis di tornare in partita.

Il 2-0 raggiunto oggi regala all’Upea, comunque vadano le prossime due partite, la possibilità di tornare a giocare al PalaFantozzi in gara-5. Le gambe, la tenuta fisica e l’ambiente scaligero incideranno, nel bene o nel male, già dalla prossima gara, in programma giovedì sera alle 20.45 al PalaOlimpia. Capo d’Orlando, così come nella serie contro la Sigma, avrà 3 matchpoint per centrare la finale.

 

BasketItaly.it MVP: Rudy Valenti. 12 punti, 5/7 da due, 7 rimbalzi, 3 recuperi. Chiamato in causa per il problema falli di Archie, Rudy entra in campo e vince alla grande il confronto coi lunghi avversari. Guida l’allungo nel secondo quarto e chiude di fatto la partita con il tap-in dopo l’errore di Basile. In gara-1 contro Barcellona fu Benevelli a sostituire Nicevic e  diventare protagonista, oggi succede lo stesso per Valenti: questa è la vera forza dell’Upea. Esce fra gli applausi a pochi secondi dalla fine. Guerriero.

 

Upea Capo d’Orlando – Tezenis Verona 75-59 (21-13, 40-18, 60-47)

 

Capo d’Orlando: Basile 16, Soragna 6, Laquintana 2, Benevelli, Nicevic 11, Portannese 6,

Mays 8, Archie 14, Ciribeni, Valenti 12

 

Verona: Grande, Smith 3, Taylor 23, Reati 2, Carraretto 3, Boscagin 2, Callahan 4, Salafia, Gandini 12, Da Ros 10

 

Tiri da 2: Capo d’Orlando 18/32 56% ; Verona 14/34 41%

Tiri da 3: Capo d’Orlando 11/29 38% ; Verona 4/18 22%

Tiri liberi: Capo d’Orlando 6/10 60% ; Verona 19/23 83%

 

Assist: Capo d’Orlando 20 ; Verona 6

Rimbalzi: Capo d’Orlando 31 (24 dif. ,79 off.) ; Verona 26 (21 dif. , 5 off.) 

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