Marigney:Scafati è la mia California

 

Paul Lester Marigney e Scafati sono ormai legati indissolubilmente.La forte guardia americana si racconta senza segreti in un’interessante intervista rilasciata  a Napolissimo. Stai giocando la tua migliore stagione in Italia a Scafati. Come mai?
“Il segreto è tutto nella squadra, che lavora duramente in allenamento. Assieme al nostro allenatore lavoriamo veramente bene e si è creato qualcosa di magico”.
Com’è il tuo rapporto con un coach giovane come Giulio Griccioli?
“E’ un grandissimo allenatore e con lui mi trovo veramente molto bene. Riesce sempre a darci le giuste motivazioni per vincere le partite e poi devo ammettere che è anche una persona preparata e competente. In poco tempo è riuscito a guadagnarsi la stima di tutti noi”.
Dopo tanti anni passati in Legadue pensi che possa mai arrivare una chiamata dalla serie A?
“Voglio arrivare in A1 con Scafati. Per pensare al prossimo anno c’è tempo. Per adesso c’è da portare avanti un campionato che ci vede protagonisti”
Hai mai pensato all’Nba all’inizio della tua carriera?
“Qualsiasi giocatore di basket vorrebbe giocare nell’Nba, ma io non ne ho mai avuto la possibilità. Devo ammettere che mi piacerebbe un giorno giocare nel massimo campionato americano, ma anche disputare un torneo importante come l’Eurolega non sarebbe poi così tanto male”.
Quali sono stati i giocatori più forti contro i quali hai giocato?
“Ho giocato contro molti buoni giocatori nella mia carriera universitaria a Saint Mary. Se proprio devo esprimere un giudizio sottolineerei il talento di cestisti come Deshawn Stevenson (campione Nba con i Dallas Mavericks nel 2011, attualmente ai New Jersey Nets) e Tony Allen (campione Nba con i Boston Celtics nel 2008, attualmente ai Memphis Grizzlies)”.
Con chi hai legato di più da quanto sei arrivato nel nostro paese?
“Sono stato molto bene con Alvin Young quando eravamo a Reggio Emilia, ma anche con Cinciarini a Cantù. A Scafati, invece, si è creata un’amicizia particolare con Ousmane Gueye”.
Che cosa ti piace dell’Italia e di Scafati?
“Dell’Italia apprezzo soprattutto la cucina. Amo mangiare in particolar modo formaggio e pollo da Mascalzone. Qui in Campania sto davvero molto bene. Il clima è simile a quello della California e mi sento a mio agio. Inoltre seguo il calcio e tifo per il Napoli di Mazzarri. Cavani e Lavezzi sono i miei preferiti e spero che presto possa andare allo stadio San Paolo per ammirarli dal vivo”.
Pensi che Scafati possa riuscire ad aggiudicarsi un posto nella massima serie?
“Abbiamo le carte in regola per provarci. Se ci si allena duramente in settimana possiamo raggiungere qualsiasi traguardo. Bisogna mantenere alta la concentrazione, perché adesso arriva il momento più importante e noi dobbiamo farci trovare pronti”