L’Upea bussa alla porta di Verona in cerca dei primi due punti

Altra settimana intensa di lavoro in casa Upea dopo la bruciante sconfitta casalinga contro Veroli. Coach Massimo Bernardi, questa volta, ha potuto contare sull’apporto di Marco Portannese, tornato quasi a pieno regime dall’infortunio e quasi pronto per ricalcare il parquet, magari a partire da questa prossima trasferta, che vedrà l’Orlandina fare visita a Verona in un insolito sabato sera (i veneti, infatti, giocano tutte le partite casalinghe di sabato).

Assente, invece, per la seconda partita di fila capitan Andrea Benevelli, ancora alle prese con i problemi alla schiena che lo tormentano già da metà dello scorso anno. Andrea non partirà con i compagni e resterà a Capo d’Orlando insieme all’altro acciaccato Marco Passera, il quale proprio pochi giorni fa ha tolto il gesso al braccio destro. Benevelli, questa sera, sarà ospite alla trasmissione sportiva radiofonica “Sport Park”, in onda dalle 21.00 sulle frequenze di RadioDOC (www.radiodoc.it).

Bernardi, al quale è stata rinnovata la fiducia, resta ancora al suo posto e lavora intensamente per cercare di migliorare negli aspetti in cui l’Orlandina ha molto faticato in queste prime 4 giornate: il gioco di squadra e  l’amalgama tra i compagni. A questo proposito, il ds Giuseppe Sindoni ha dichiarato in conferenza stampa: “Bernardi sta facendo un buon lavoro e i giocatori lo rispettano, sta mettendo tutte le sue energie per provare a cambiare una situazione che non è quella che ci aspettavamo”.

Non può di certo essere contento delle prestazioni fornite in campo il giovane direttore sportivo paladino, il quale bacchetta qualche giocatore per l’atteggiamento mostrato negli allenamenti e quindi anche durante le partite: “I due americani stanno attraversando un momento difficile. Battle deve mettere da parte le negatività familiari dell’ultimo periodo e dimostrare di essere un leader, non semplicemente un buon giocatore di pallacanestro; Young è in un momento di grossa difficoltà che nasce dal cattivo approccio settimanale alla sua nuova vita italiana, deve imparare a vivere ed allenarsi da professionista senza pensare che tutto gli sia dovuto. Il talento non è tutto.”

Molto chiare queste dichiarazioni, che lasciano intendere la piena fiducia che la società ha in questo progetto, ma anche la delusione dovuta ai risultati non certo consoni alle aspettative di inizio stagione.

Domani sera l’Upea proverà ancora una volta a cambiare pagina, avrà di fronte una delle squadre più forti del campionato e con un parco italiano davvero di primo livello: Boscagin, Da Ros, Chessa, Ganeto, De Nicolao, Ghersetti, al quale si aggiungono la guardia Charlie Westbrook, a detta di Marco Crespi il giocatore più forte del campionato, il playmaker USA MCConnell ed il centro nigeriano Lawal. L’ex della partita sarà Gabriele Ganeto, ma le sue condizioni fisiche potrebbero non permettergli di giocare contro l’Orlandina, nella quale ha giocato soltanto per un mese senza poi nemmeno iniziare quella stagione sportiva (2008/2009, campionato in cui venne esclusa dalla Serie A).

Difficile dire se sarà questa la partita della svolta, Verona parte sicuramente favorita. L’Upea andrà a giocarsela senza nulla da perdere tenendo conto del fatto, pero’, che la gente ha bisogno di vedere la squadra vincere per entusiasmarsi e seguire il resto del campionato con passione.

La diretta radiofonica della partita verrà trasmessa su RadioDOC a partire dalle 20.30 di sabato. E’ possibile seguirla anche in streaming audio su www.radiodoc.it