L’Orlandina debutta in casa contro una rivoluzionata Scafati

Domenica per la prima giornata del campionato LegaDue 2012/13 si affronteranno i padroni di casa dell’Orlandina Capo d’Orlando contro la Givova Scafati. Entrambe le squadre sono reduci dall’eliminazione dagli ottavi di finale di coppa, ed entrambe hanno patito lo smacco dell’estromissione dalla coppa nei rispettivi derby.

L’Orlandina Capo D’Orlando è stata eliminata secondo pronostico dalla favorita Sigma Barcellona, mentre la Givova Scafati è stata eliminata a sorpresa dai cugini del Nuovo Napoli Basket. Le due squadre si affacciano al campionato con obiettivi diversi, i siciliani da matricola puntano ad una tranquilla salvezza facendo divertire il proprio pubblico, mentre i campani puntano ad un campionato di vertice con l’obiettivo di competere con le altre favorite alla vittoria finale del torneo quali la prima nominata Barcellona, Verona e Casale. L’Orlandina arriva al match contro i campani dovendo fare a meno del play Marco Passera, che si è procurato un infortunio allo scafoide della mano destra in uno scontro di gioco nel derby di ritorno a Barcellona, e dovrà rimanere fuori per circa 2-3 mesi. Una vera maledizione per i siciliani nel ruolo di regista, dopo l’infortunio in estate dell’altro giovane play Portannese. Il tecnico Massimo Bernardi, quindi, affiderà la regia all’ex Veroli Roberto Rullo, e punterà forte sulla coppia di statunitensi Alex Young e Talor Ryan Battle. I due americani sono stati i migliori nel turno di ritorno in coppa Italia in quel di Barcellona, infatti l’ala Alex Young è andato a segno con 24 punti, mentre la guardia Battle ha realizzato 22 punti. Completeranno il quintetto dei padroni di casa il domenicano (divenuto comunitario per la legge Cotonou) Otis George, ed il pivot ex Forlì Mitchell Poletti. La settimana passata è stata molto tormentata in casa campana, per via della deludente eliminazione in coppa e del doppio cambiamento nel roster. Tagliato il giovane lungo Mclean, è arrivato a Scafati l’esperto Ron Slay, l’anno prima ad Avellino, ma  un altro avvenimento ha destabilizzato la serenità e l’equilibrio dello spogliatoio scafatese. Infatti, dopo la sconfitta di 15 nel turno di andata di Napoli, Massimo Bulleri ha chiesto di interrompere il proprio rapporto con la squadra campana; il Bullo è stato accontentato dalla società, che lo ha rimpiazzato con l’esperto play argentino di passaporto italiano Antonio Porta, nelle ultime due stagioni a Verona. Il patron Nello Longobardi nella conferenza stampa nel dopo partita di Domenica scorsa ha ribadito che la sua Givova dovrà lottare per i massimi traguardi, e che gli acquisti di giocatori come Slay e Porta dimostrano la volontà del club di competere per la promozione. Ora toccherà a coach Di Carlo, anche quest’ultimo finito nel mirino della critica dopo l’eliminazione in coppa Italia, il duro e complicato lavoro di inserire in tempi brevi due nuovi elementi in quintetto quali Porta (presentato oggi e che  giocherà la gara contro i siciliani) e Slay, dopo un intero precampionato (NDR ottimo il preseason dei gialloblù con sette vittorie su otto incontri disputati) passato a metabolizzare schemi con Bulleri e Mclean in quintetto. La gara di Domenica si prospetta molto incerta ed equilibrata per tutta la serie di elementi snocciolati prima, ma una sconfitta all’esordio potrebbe avrere ritorsioni maggiori nel gruppo campano.