L’Orlandina Basket si presenta ai tifosi: è subito festa!

Non poteva iniziare in modo migliore la stagione del ritorno in Legadue. Si presenta in una nuova location, diversa dallo storico Bar del Corso, l’Orlandina Basket 2012/2013. Per la prima volta sono stati scelti una piazza ed un palco, diversamente dalle presentazioni più “confidenziali” degli anni passati; idea sicuramente azzeccata vista la grande folla che curiosa e appassionata si è riversata in Piazza Mormino (ribattezzata “Piazza Ligabue” per l’occasione).

 

Prima di iniziare, giusto per rimembrare a tutti i tifosi (quelli storici e anche quelli che quest’anno ritorneranno a seguire il basket che conta) ma soprattutto ai nuovi componenti della squadra ciò che è stata l’Orlandina negli anni passati, è apparso un video sul maxischermo: una carrellata di filmati o semplici immagini che hanno ripercorso la lunga scalata dalla C1 alla Serie A e che hanno fatto riaffiorare alla mente fantastici ricordi di quei derby con Patti e con Cefalù, della vittoria indimenticabile di Pavia e di quell’indelebile 14 Aprile 2005 che ha aperto le porte dell’olimpo del basket alla società paladina.

 

Ritorno al futuro”, lo slogan scelto per la campagna abbonamenti, ha fatto da decoro al palco in cui inizialmente sono saliti i dirigenti e tutto l’entourage che lavora dietro le quinte(nella foto a sinistra).

Ciccio Venza, intramontabile dirigente biancoazzurro, ha preso subito la parola: “Quindici anni a fianco di questa società potrebbero sembrare tanti, ma in realtà non sono abbastanza. Con la solita raccomandata da 5 euro ci siamo regalati la possibilità di rigiocare in un campionato ad alti livelli “ – ha commentato il direttore generale. “La forza che ci spinge ad andare avanti ed a fare sempre il meglio siete tutti voi che oggi più che mai siete qui presenti e vicini alla squadra.” Sul palco salgono anche tanti volti nuovi che da quest’anno, ognuno col proprio compito, rivestiranno un ruolo importante per la società: si tratta infatti del nuovo Responsabile Marketing Aurelio Coppolino e del suo staff operativo, il quale curerà l’immagine e il profilo commerciale dell’Orlandina.

 

 

 

 

La vera attesa per tutti i tifosi, però, era quella di conoscere quelli che saranno i veri protagonisti della prossima stagione: dopo una breve presentazione della carriera di ognuno, infatti, salgono sul palco i 12 componenti della squadra più lo staff tecnico composto interamente da gente nuova, direttore sportivo e team manager a parte.

E’ proprio Giuseppe Sindoni, ds dei biancoazzurri, a dare qualche informazione in più sulla squadra: “Anche se ad oggi molte squadre non sono ancora ultimate, posso dire quasi con certezza che saremo la squadra con la media età più bassa di tutto il campionato” (24.5 circa, ndr). “Nonostante la preparazione sia iniziata da soli 10 giorni, la sensazione è di aver formato un buon gruppo che si trova bene insieme.” Il ds ha poi concluso dicendo:  “Ho sempre sognato di poter lavorare un giorno a questi livelli con l’Orlandina, per me è un’emozione fortissima.”

Senza troppa emozione e con parole che lasciano trasparire il suo atteggiamento carismatico, si è presentato al pubblico anche il coach Massimo Bernardi(nella foto a lato): “Sono orgoglioso di allenare a Capo d’Orlando, è una piazza importante piena di gente appassionata di basket. Abbiamo costruito un gruppo talentuoso in grado di poter fare molto bene; l’obiettivo principale è la salvezza, ma gli avversari dovranno sapere che per batterci dovranno prima passare sul nostro cadavere”. 

Non è mancata anche qualche battuta da parte del tecnico romagnolo, il quale ha poi lasciato la parola ad una delle stelle delle squadra, Marco Passera, il più simpatico e senza dubbio il leader emotivo del gruppo: “Ho subito chiesto quando fosse il derby con Barcellona, non vedo l’ora di giocarlo.”

Il capitano Andrea Benevelli ha rinnovato il suo attaccamento verso i colori biancoazzurri: “Ho firmato il rinnovo quando ancora eravamo in DNA perché mi sono trovato molto bene lo scorso anno; adesso ho l’occasione di giocare in un campionato di livello superiore, sono davvero molto contento”

Oltre agli americani, i quali hanno chiaramente ancora poca dimestichezza con l’italiano, ha lanciato qualche battuta anche  il giovane talento siciliano Marco Portannese: “Spero che non ci sia qui qualche agrigentino, ma vorrei dire che il vostro mare è sicuramente più bello del nostro”.

“Pane, birra e Orlandina” nel vero senso della parola quindi: tutti i tifosi hanno infatti  preso parte al rinfresco post-presentazione, non prima di aver visto, però, gli splendidi giochi d’artificio allestiti sulla spiaggia di fronte alla piazza.

I presupposti per far bene ci sono tutti. Questa prima “uscita”, se così vogliamo definirla, è andata piuttosto bene, soprattutto per la grossa partecipazione in termini di presenze da parte dei tifosi. Adesso la palla passa ai giocatori che saranno impegnati già domani (sabato) nella prima partita contro Trapani che aprirà ufficialmente il mese di Settembre, contrassegnato da amichevoli, tornei e… dai primi derby!