La carica dei 4000 per spingere Forlì contro Pistoia.

Dieci mesi fà, era il 4 gennaio e Pistoia arrivava a Forlì con l’intenzione di consolidare il suo secondo posto in classifica, i biancorossi romagnoli appena orfani di Easley, passato prima di Natale a Sassari, affrontarono la Tesi Group con un solo americano, Freeman, alla sua ultima strabiliante esibizione sul parquet di Via Punta di Ferro, da li una parabola discendente per la formazione romagnola, mentre per la squadra di coach Moretti una stagione conclusa solamente il 14 giugno in gara 4 di finale contro Brindisi.

 

Quella fù l’ultima entusiasmante vittoria forlivese, proprio come nella stagione precedente finita punto a punto con quel clamoroso errore del tavolo dei 24 secondi.

 

Ma oggi è un’altra storia, da una parte i toscani con un quintetto invidiabile con l’ex stella della nazionale Galanda, il capitano Toppo, l’esperto Meini da play titolare e i 2 extra, la guardia USA Graves e il panamense di lunga militanza in legadue Hicks.

Forlì dal canto suo recupera Soloperto, ma rimane ancora priva di Musso che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica, ma con la consapevolezza di avere alle spalle un pubblico inviadiabile, si attende una grande affluenza domenica al PalaCredito, anche grazie alla bella vittoria il trasferta in quel di Frosinone contro la Prima Veroli e alla quota abbonati che ha sfondato le 1500 tessere vendute.

In Campo

La formazione di Dell’Agnello, ha stupito a Veroli per temperamento e conclusioni dei singoli, Roderick a mezzo servizio ha sfoderato tutto il suo repertorio in 7 minuti, penetrazione, tiro dalla lunga, rimbalzi e schiacciata. Grazie anche ad una buona regia di Spencer che oltre ad una buona visione del gioco ha interpretato il match in maniera spavalda rispetto ai due match di coppa. Senza dimenticare l’apporto di Todic che senza problemi di falli a Veroli avrebbe fatto sicuramente di più. Ma un contorno importante per i padroni di casa sarà dato anche dal gruppo degli italiani che nel primo match ha fatto segnare un buon 25 punti con i 10+10 del duo Natali e Simeoli.

Pistoia, alla prima giornata ha mangiato in un sol boccone la neopromossa Ferentino di Alex Righetti, conducendo per tutto il match senza mai soffrire, ottimo l’esordio di Graves che mette a segno 24 punti, conditi da 8 falli subiti, anche se in difesa non è proprio un mastino. Da segnalare anche la buona prova dell’ex verolano Cortese che partendo dalla panchina ha fatto segnare un ottimo 5 su 7 dal campo. La giovane panchina pistoiese vede ragazzi in rampa di lancio come Saccaggi, Borra e Alibegovic, figlio del grande Teo, che daranno il loro apporto sia nel minutaggio che in fase realizzativa.

Pronostico

Difficile grazie anche al exploit forlivese in terra ciociara, sulla carta Pistoia parte favorita, ma l’effetto “Palafiera” alla prima stagionale in casa per Forlì può dare una grande mano. Nelle due ultime stagioni sempre vincenti i romagnoli, 86-84 nel 2011, e 91-87 nella scorsa stagione.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata