Junior Casale: Ecco le prime parole di coach Griccioli

Questa mattina si è tenuta presso la sede della Junior Casale la conferenza stampa di presentazione del nuovo Capo Allenatore della prima squadra Giulio Griccioli. A fare gli onori di casa, il Presidente Dott. Giancarlo Cerutti che ha introdotto così il nuovo componente dello staff tecnico: “Come abbiamo anticipato nel comunicato stampa di annuncio, riteniamo che Griccioli abbia le caratteristiche professionali e umane giuste per scrivere nuove pagine del nostro basket. Il nuovo allenatore porterà competenza e freschezza. La Junior inizia un nuovo percorso che la vedrà ancora onorare il proprio nome su tutti i parquet d’Italia . Non abbiamo particolari traguardi fissati con il coach, sappiamo che la Legadue non è un campionato facile: non l’abbiamo vinta quando eravamo dati come favoriti, lo abbiamo fatto quando forse non eravamo accreditati come primi della classe. Vogliamo disputare un buon campionato: per quasi tutte le squadre l’obiettivo primario è raggiungere i playoff, è già un impegno importante. Chiediamo a Griccioli di occuparsi anche del settore giovanile, elemento centrale del nostro programma. La sua lunga esperienza alla Mens Sana Siena sarà un plus. Stasera ci riuniremo e inizieremo a condividere le idee sull’allestimento della squadra. Il primo feeling con il nuovo allenatore? Mi hanno colpito la tranquillità e la serenità di chi conosce bene il proprio lavoro. Da buon toscano ‘ha il pepe’, un elemento capace di dare un gusto speciale a una buona minestra. Il resto lo potremo dire dopo aver mangiato il pane insieme. Un anno di contratto è figlio di questa considerazione: meglio testare i passi di un cammino comune, prima di affrontare un percorso più lungo”.

Le prime parole in rossoblu di coach Griccioli: “Ringrazio il dott. Cerutti per le belle parole di introduzione, ringrazio il consiglio d’amministrazione e la famiglia Repetto nostro main sponsor. Sono felice di poter partecipare a questo che è difficile chiamare progetto visto la durata annuale del contratto: spero di lavorare bene e guadagnarmi la fiducia per allungare l’esperienza. Inizia un’avventura in una realtà molto importante del basket italiano, è una grande sfida dopo i sei anni di Marco Crespi che hanno portato la Junior alla Serie A. Nell’incontro con il Presidente Cerutti ho percepito estrema professionalità e grande passione. A livello personale mi ritengo una persona diretta, educata e sincera con tutti, giocatori compresi, e pretendo altrettanto in cambio. Sono un sanguigno, non solo per nascita ma anche per formazione. La mia idea di pallacanestro? Mi piace allenare giocatori di talento, che non vuol dire pendere dalle loro labbra, ma è stimolante poter addestrare cavalli di razza. Sono orientato verso un gioco organizzato che possa esaltare le individualità dei singoli, cucendo per ognuno un vestito su misura. L’abitudine a lavorare con i giovani mi porta a prediligere un gioco dinamico, nel contempo gli undici anni a Siena mi hanno abituato al gioco organizzato, alla difesa di squadra, al lavorare con gente che ha fame. Non nascondo che la proposta di occuparmi seppure in modo non primario anche del settore giovanile mi fa un enorme piacere: quello di Casale si è affacciato in modo prepotente ai massimi livelli, in anni in cui poche grandi società hanno investito sui giovani. Per me che vivo in modo totalizzante la vita di palestra, questo ulteriore impegno non sarà una distrazione eccessiva. Sono rimasto impressionato dalla professionalità che ho trovato a Casale: onestamente, mi ha fatto risentire a Siena, con la stessa energia, organizzazione e ‘voglia’ che c’era alla Mens Sana all’inzio del ciclo che ha portato alle final four di Eurolega”.