Junior Casale, da Trieste arriva Abdel Fall

La Junior Casale è scatenata sul mercato, infatti dopo i colpi di mercato che hanno portato in Piemonte Davide Bruttini e Kevin Dillard, ecco che la società comunica sul proprio sito di aver ingaggiato l’ala congolese proveniente da Trieste, Abdel Fall.

L’ala/centro senegalese di formazione italiana ha giocato l’ultimo anno a Trieste
Novipiù Junior Casale comunica di aver raggiunto un accordo con l’ala/centro Abdel Kadel Pierre Fall, l’ultimo anno in forza alla AcegasAps Trieste.Nato a Dakar (Senegal) il 24 gennaio 1991 e di formazione italiana per le regole della Federazione, Abdel è un’ala alta 2.02, dotato di fisico longilineo. Dopo un primo provino nella Virtus Roma, entra nel vivaio della Stella Azzurra, club con il quale esordisce giovanissimo, all’età di 18 anni, in Serie B Dilettanti. Nella stagione 2010/2011 raccoglie numeri di tutto rispetto, 4.6 punti e 5.6 rimbalzi di media in 16 minuti di utilizzo, facendo ancora meglio l’anno successivo, chiuso con quasi 9 punti di media e andando oltre i 10 rimbalzi a partita. Nella scorsa stagione si trasferisce a Trieste insieme a Bruno Ondo Mengue, altro prodotto del vivaio Stella Azzurra, e fa il proprio esordio nel basket professionistico. Nella stagione con i giuliani, somma 2.3 punti e 3.3 rimbalzi in meno di 10′ di utilizzo, con top da 9 punti e 16 rimbalzi in 30′ nella trasferta persa in volata a Pistoia. Figlio di Sadibou, ex ambasciatore del Senegal in Italia, ha tre sorelle e tre fratelli.

Le sue prime parole in rossoblù: “Sono veramente felice di vestire questi colori, ritengo Casale una delle piazze più importanti della Legadue, per i risultati ottenuti in questi anni e per il grande senso di organizzazione che mi ha sempre trasmesso vedendola da fuori. Per me si tratta di una scelta sportiva e professionale importante, quì potrò imparare tanto sotto ogni punto di vista. Sono contento di essere parte di questo nuovo e affascinante progetto, e non vedo l’ora di vivere, questa volta da giocatore della Junior, l’atmosfera del PalaFerraris”.