Jesi fa visita al PalaFantozzi alla ricerca della prima vittoria esterna

Una vittoria esterna per invertire un trend negativo servirebbe a Jesi per risalire in classifica, 2 punti casalinghi permetterebbero invece a Capo d’Orlando di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alle Final Six di Coppa, in vista dell’ultimo impegno ad Imola prima del giro di boa, contro una squadra che sta attraversando un momento difficilissimo.

Upea a 16 punti, nel gruppone in terza posizione dietro Torino (18) e Trento (16); Fileni Bpa a quota 10, con un’occhio giù dove si trova Forlì a 6, ma con la speranza di trovare continuità e risultati positivi: come scritto prima, la squadra di Piero Coen è ancora alla ricerca della prima vittoria esterna in campionato dopo le 6 sconfitte in trasferta in altrettante partite; il dato più allarmante, però, è la media punti di scarto con le quali sono arrivate (14.83 in totale, addirittura 23.3 nelle ultime 3 a Trento, Ferentino e Veroli).

Servirà la migliore Jesi, guidata dal talento offensivo di Goldwire (30 punti nell’ultima contro Imola) e dalla fisicità di Rocca e Maggioli, due big della categoria, per contrastare l’attacco di Capo d’Orlando, a tratti straripante grazie alla lunghezza di un roster che può permettersi anche il temporaneo “riposo” di qualcuno (vedi l’unica partita sottotono di Archie nell’ultima contro Trapani) per lasciare spazio a prestazioni positive di altri (vedi gli insoliti 26 punti di Nicevic, particolarmente ispirato nel derby di Domenica).

L’Upea ha questa grande forza e Pozzecco lo sa, anche se non sottovaluta l’avversario e mette in guardia i propri tifosi, sperando di potersi godere con un pò di spensieratezza anche il Capodanno, dopo l’ultima rassicurante vittoria casalinga che gli ha potuto concedere un “sereno” Natale.

Giorni di vacanze per tutti in questa settimana, pochi giorni per preparare al meglio la partita; a riposo, più di tutti, anche Mays, ancora alle prese col suo fastidioso infortunio, che spera di poter rientrare per la prima di ritorno contro Brescia.

Prima però c’è Jesi, avversario ostico, poi si penserà ad Imola. Una partita alla volta, come dice sempre il Poz.

 

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