Il dopo partita di Igea-Sigma dei coach Di Carlo e Sacco

Nel dopopartita Igea Sant’Antimo-Sigma Barcellona, incontro vinto dai padroni di casa di Sant’Antimo, un raggiante coach Gennaro Di Carlo ha dichiarato: “Dopo la penalizzazione di due punti subita nelle ultime ore ho visto una grande reazione da parte dei miei giocatori, la reazione che desideravo, volevo vedere. Infatti nel preparare la partita sul modello dei discorsi sulla teoria degli alibi di Julio Velasco, il famoso tecnico di volley, ho detto ai miei ragazzi che la penalizzazione di due punti non doveva essere un alibi, ma dovevamo continuare combattere per cercare la salvezza. Grazie al grande spirito combattivo, abbiamo battuto una squadre fortissima come Barcellona, ma questa è sola prima battaglia di questo mini campionato di quattro gare che si apriva con questo incontro, ora ci aspettano altre tre battaglie.  Adesso non siamo più ultimi, ma non voglio vedere la classifica, ci aspetta un periodo duro da qui alla fine del campionato. Non dobbiamo esaltarci per la vittoria, ma non dovremo eventualmente deprimerci troppo dopo una sconfitta. Sono, inoltre, contento perché finalmente siamo riusciti a battere una big del campionato, fino a questo momento avevamo sempre perso con le prime cinque in classifica. Non voglio parlare dei singoli, ma voglio elogiare tutta la squadra perché tutti hanno dato il loro contributo per la vittoria finale. Per i singoli visto che me lo chiedete Campbell è un giocatore che ha grande potenzialità può fare la differenza nella categoria, a lui come a tutti gli altri compagni  ha giovato la presenza in squadra di Troy Bel”. Sull’altra sponda coach Giancarlo Sacco alla sua prima sconfitta, dopo tre successi, sulla panchina di Barcellona non si è presentato in conferenza stampa, ma ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sull’incontro: “Complimenti a Sant’Antimo per la vittoria. Bell e Campbell hanno fatto la differenza, soprattutto Campbell con le sue bombe nel terzo quarto. Sono abbastanza deluso dalle prestazioni offerte dai miei giocatori americani”.