Il cuore dell’Aquila Trento fa la differenza, mai doma batte Capo d’Orlando e va sul 2-0

 Triche (Trento)In un PalaSport esaurito, l‘Aquila con un parziale di 8-2, negli ultimi minuti sette minuti di gara, prima rimonta e poi supera Capo d’Orlando e si porta sul 2-0 nella finale di Lega Gold, in attesa della doppia trasferta siciliana.
Eppure Capo d’Orlando, priva di Basile e con Soragna in non buone condizioni fisiche, era partita molto bene, con Trento che trovava difficoltà in attacco per scarsa fluidità (solo tre conclusioni da due dopo sei minuti), mentre gli ospiti adeguavano la difesa raddoppiando subito su Triche con Soragna o Archie.
Al 5^ sul (10-16), time out di Buscaglia che effettua il primo cambio con Fiorito per Elder ( che alla fine sarà in campo per solo nove minuti).
Al 6 qualcosa già visto in semifinale con Torino: si spegne il tabellone elettronico, pare riaccendersi, invece si spegne nuovamente e per i primi due quarti, si gioca senza segnalazione elettronica, con evidente disagio per tutti gli attori ( giocatori, panchine, pubblico).
L’Aquila non trova il bandolo della matassa e continua a concludere dai 6.75; l’entrata in campo di Lechtahler e Spanghero dà nuova linfa agli aquilotti che con un parziale di 7-0 riagganciano gli ospiti.
Continua ad inizio secondo quarto il buon momento dell’Aquila che con le conclusioni dalla lunga distanza, con Triche letteralmente scatenato, riesce a portarsi sul +5 al 18^ ; Pozzecco ferma il gioco ma non i padroni di casa che in un minuto vanno sul 34-26. Non demorde con Mays indemoniato e Soragna da tre, riagguanta il punteggio, chiudendo sul +2 a metà gara.
Fino a questo momento è evidente la difficoltà di Trento nel costruire gioco per i lunghi, tirando del resto male da due ( 35 vs 48%), da tre entrambe le squadre realizzano al 50%, predominano gli ospiti sotto i tabelloni (21 vs 14), però stanno sprecando dalla lunetta.
Dopo l’intervallo lungo si riparte con il quarto fallo di Santarossa e due bombe di Soragna che portano al 32  gli ospiti sul +6. Ospiti che fanno leva sul tiro da tre (5/11), mentre dall’altra parte si sveglia Trento da sotto (6/10) e le due compagini si alternano al comando con i siciliani che chiudono sul +1 grazie a Mays ( 27 punti finora) da tre. Il merito dell’Aquila in questo frangente, anche subendo le iniziative del play siciliano, è quello di riuscire a stare sempre punto  a punto.
E’ Spanghero con cinque punti consecutivi che porta l’Aquila in vantaggio al 32 (66-65); la difesa trentina è spietata su Mays, che riuscirà ad effettuare una sola conclusione da tre. Ad 1^ e 10 dalla fine Forray porta i suoi sul +5. Dopo un 2/2 dalla lunetta di Nicevic, il pressing ospite non dà i frutti sperati e consente a Baldi Rossi di porre il sigillo sulla vittoria con un 2/2 dalla lunetta.
Alla fine le percentuali leggermente migliori di Capo d’Orlando, sia da due che da tre, sono compensate dalla scarsa percentuale ai liberi ( 12/22 vs 12/17 di Trento).
L’ultimo quarto ha visto due squadre stremate il campo e la differenza l’ha forse fatta il cuore dei ragazzi di Buscaglia, che hanno dato tutto soprattutto con una splendida difesa.

MVP: Forray 19 punti ( 7/10 da due), 6 falli ricevuti, tre recuperi, ma l’autentico condottiero di questa squadra.

 

Trento – Capo d’Orlando 74-69 (20-20, 40-42, 61-62)

 

Trento: Triche 23, Pascolo 11, Baldi Rossi 9, Forray 19, Fiorito , Molinaro n.e., Santarossa, Elder , Lechthaler , Spanghero 12 . Allenatore Buscaglia
Capo d’Orlando: Basile n.e., Soragna 11, Laquintana, Benevelli, Nicevic 9, Portannese 6, Mays 27 , Archie 9, Ciribeni 2, Valenti 5 . Allenatore: Pozzecco
Punti quintetto: Trento 62 ; Capo d’Orlando 62
Tiri da 2: Trento 16/38 42 %; Capo d’Orlando 15/34 44 %.
Tiri da 3: Trento 10/26 38%; Capo d’Orlando 9/22 41 %.
Tiri Liberi: Trento 12/17; Capo d’Orlando 12/22

 

Rimbalzi: Trento 31( Pascolo 10 ); Capo d’Orlando 38(Portannese 10 ).
Assist: Trento 8 (Triche, Forray e Spanghero 2) ; Capo d’Orlando 9 (Mays 5)

Massimo Fuiano

Redazione Basketitaly.it