Givova Scafati vittoria con il brivido

La Givova Scafati torna vittoriosa dalla difficile trasferta di Jesi. La compagine di coach Giulio Griccioli porta a casa i due punti al termine di una vera e propria battaglia cestistica. Jesi alza bandiera bianca dinanzi alla prodezza balistica di Paul Marigney che insacca la tripla del sorpasso a suon di sirena.  Scafati brava a condurre la gara per 30 minuti, con il naso sempre avanti. Gli ultimi 10 si giocano sul filo dell’equilibrio(78-76 al 36°)poi Jesi prova a scappare e al 39’ è sul +7(85-78). Scafati non molla e con il cuore risale a galla(due triple di Levin). A tre secondi dal termine McConnell segna un solo tiro libero per il 91-89 Jesi. Dall’altra parte ci pensa Marigney con la tripla della vittoria e del primato in classifica.

Nello Longobardi(Presidente onorario Givova Scafati): ”Siamo sicuramente contenti per la vittoria di Jesi. Una partita bellissima ed emozionante. Con Jesi, per noi, oramai è una consuetudine vincere all’ultimo secondo. Ci è successo quattro volte: con Barnes, Childress, Goss ed ora con Marigney. E’ stata una grande vittoria al termine di una grande prova di squadra. Se proprio vogliamo trovare un neo, troppi i 91 punti subiti fuori casa. Vincere in trasferta subendo 91 punti è difficile. Siamo stati bravi a non mollare. Abbiamo condotto la gara prima di subire il break finale che poteva costarci caro. Dobbiamo eliminare queste piccole pause per poter pensare come una grande squadra. Stiamo dimostrando di esserlo. Ora andiamo ad Imola carichi per poi aspettare in casa Reggio Emilia, una delle grandi del torneo. Serie A? Sognare non costa niente. Sappiamo che ci sono squadre piu’costose di noi ma non sempre vince chi spende di piu’. Probabilmente possiamo giocarcela fino alla fine. Abbiamo gli scontri con Reggio Emilia, Pistoia e Brindisi in casa. La Serie A non è un sogno irraggiungibile. E’ piu’ semplice, forse, arrivare primi che vincere i play off, che sappiamo essere una vera e propria lotteria. Noi stiamo facendo cose eccezionali. Ora dobbiamo vincere ad Imola e crederci, crederci, crederci. Dobbiamo crederci tutti insieme: pubblico, società e squadra. Sono felice che i tifosi si riavvicinino alla nostra splendida realtà. Noi abbiamo sempre potuto contare sul nostro zoccolo duro, 1500 appassionati che hanno il basket nel cuore. Non li dimentichiamo. Tifosi bisogna sentirsi tutti i giorni, non solo quando la squadra è prima in classifica. Siamo, però, contenti di riabbracciare tutti quelli che vogliano riavvicinarsi e sognare con noi” .

Paul Marigney: ”Provo spesso questi tiri in allenamento. Sentivo che sarebbe entrato. Abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino in fondo. E’ tutta una questione di concentrazione. In questo campionato è molto difficile vincere fuori casa ma ne abbiamo le capacità. Se continuiamo ad allenarci duramente e lavorare bene in settimana possiamo toglierci veramente molte soddisfazioni. Serie A? Ripeto, se lavoriamo duro in allenamento possiamo guadagnarci la promozione. Ora proviamo a ripeterci ad Imola”.