Finisce in parità la sfida tra Imola e Pistoia, coach Bongi: bravi a non mollare

L’83-83 finale fotografa bene l’andamento sincopato di una gara in cui Pistoia (orfana di coach Moretti, squalificato) è partita senz’altro meglio: nel primo quarto, infatti, i biancorossi hanno imposto il loro maggior tasso tecnico, grazie soprattutto alle giocate offensive di Hicks e Graves, finendo avanti di sette lunghezze già al primo intervallo (26-19). Imola, nonostante un roster non ancora completo, ha tuttavia dimostrato di essere squadra orgogliosa e scorbutica, per niente disposta a fare da vittima sacrificale designata. Gay e Zanelli (molto preciso da fuori) hanno tenuto in corsa i suoi nel secondo parziale (che Pistoia conduceva comunque 34-23), avviando addirittura una mini-rimonta: così al riposo il vantaggio di Pistoia era risibile, appena 3 punti (44-41). La risalita romagnola si concretizzava però appieno nel terzo quarto, quando la Giorgio Tesi Group dimostrava di mancare ancora in quella continuità che per coach Moretti deve diventare l’obiettivo prioritario in vista dell’avvio del campionato: con un parziale di 24-15, infatti, Imola si portava sul 65-59 con cui si chiudeva il periodo. L’ultimo quarto iniziava ancora peggio per Toppo e compagni, che scivolavano fino al 71-59, prima di tirar fuori una reazione d’orgoglio da grande squadra. I padroni di casa soffrivano il ritorno di Pistoia, che prima tornava a -6 (75-69), poi ri-piombava a -9 (80-71), infine piazzava negli ultimi cento secondi, grazie soprattutto a Hicks e Saccaggi, un parziale di 12-3 che proprio sul suono della sirena fissava lo score sull’83-83.

Prova a vedere il bicchiere mezzo pieno al termine della gara con Imola, Fabio Bongi, in panchina per l’occasione in veste di capo allenatore, stante la squalifica di Moretti: “Siamo stati bravi a non mollare mai nonostante le percentuali incredibili da 3 dei nostri avversari-analizza il coach- e questo è un aspetto importante che fa parte del nostro dna. Certo, oltre all’aspetto caratteriale, abbiamo fatto vedere anche delle buone cose, ma lo abbiamo fatto in modo troppo discontinuo. Purtroppo ci sono ancora alti e bassi, e questo non è certamente positivo. In alcuni momenti abbiamo giocato sicuramente un buon basket, ma si vede che ancora non siamo pronti -prosegue Bongi- c’è tanto da lavorare e lo sappiamo, ma a passare il turno sicuramente ci teniamo e quindi domenica davanti al nostro pubblico, ripartendo da 0-0, faremo di tutto per portare a casa questa qualificazione. Sorpreso dalla prova di Imola? No -risponde il coach pistoiese- so benissimo quelle che sono le qualità sia dello staff tecnico che della squadra romagnola: penso che per loro questa prova sia un’iniezione di fiducia importante, dopo un precampionato vissuto con tanti problemi”.

Il passaggio del turno, dunque, resta tema aperto: domenica al PalaCarrara (palla a due alle 18.15, biglietti a metà prezzo per gli abbonati) il verdetto.

AGET IMOLA-GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 83-83 (19-26, 41-44, 65-59)
AGET IMOLA: Turel 8 (11′), Chillo 3 (9′), Maestrello 5 (30′), Valenti 8 (30′), Masoni 1 (11′), Zagorac 11 (29′), Riga n.e., Foiera 7 (28′), Zanelli 19 (22′), Gay 21 (30′). Allenatore: Federico Fuca’.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Grillini n.e., Meini 3 (11′), Alibegovic 5 (19′), Toppo 2 (20′), Borra 5 (20′), Galanda 7 (27′), Hicks 25 (31′), Cortese 12 (22′), Saccaggi 7 (21′), Graves 17 (29′). Allenatore: Paolo Moretti.
ARBITRI: Di Toro di Roma, Ciano di Pisa, Moretti di Foligno (PG)
MVP: Darnley Earl Gay (Aget Service Imola), 21 punti, 9 assist, 27 valutazione.
SPETTATORI: 200 circa

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *