Ferentino, si conclude la prima settimana di allenamenti

Si conclude la prima settimana di allenamenti per la FMC Ferentino con l’americano Delroy James che si è aggregato al gruppo da sabato pomeriggio. Prossima settimana sarà la volta dell’altro americano, Muhammad El Amin, che raggiungerà i nuovi compagni di squadra. La settimana è stata contraddistinta da sedute di atletica e di tecnica sempre nella struttura del Ponte Grande di Ferentino. Le condizioni del gruppo sono ottime. Intenso il lavoro fisico del preparatore Paolo Paoli, così come quello tecnico di coach Gramenzi e del suo vice Origlio. In attesa dei primi test amichevoli in programma settimana prossima (martedì a Montegranaro, mercoledì a Chieti e sabato a Ferentino con Brindisi) abbiamo chiesto sia all’assistant coach Origlio che al preparatore fisico Paoli di tracciare un bilancio della prima settimana della FMC Ferentino.

“Stiamo rispettando la tabella di marcia preparata con lo staff tecnico – è il primo commento di Paolo Paoli -. Sono pienamente soddisfatto, è stata una settimana positiva dal quale è emersa la grande disponibilità ed entusiasmo di tutto il gruppo, ognuno con le proprie motivazioni. Fisicamente i ragazzi si sono fatti trovare in buone condizioni dopo la sosta estiva. Il lavoro fisico è dettato dalle esigenze tecniche per uno sport come la pallacanestro e un campionato come la LegaDue. La prossima settimana lavoreremo maggiormente sulla ‘forza’ variando le singole sedute e diversificando i carichi di lavoro”.

“Abbiamo lavorato sui primi aspetti offensivi, stabilendo le regole del nostro gioco – è il giudizio dell’assistant coach Agostino Origlio -. Il carico fisico ha la sua rilevanza, ma al contempo abbiamo cercato di delineare le nostre regole di gioco in attacco durante la prima settimana di allenamenti in palestra. La risposta del gruppo è indubbiamente positiva e la condizione al momento è più che soddisfacente per come l’avevamo studiata a tavolino. Come tutte le preparazioni fisiche – aggiunge Origlio – i primi giorni sono duri e difficili per tutti e il nostro lavoro tecnico è anche diviso in base ai carichi di lavoro che i ragazzi stanno svolgendo con il preparatore fisico Paoli”. Un primo giudizio di coach Origlio sull’anglo-americano Ekperigin: “Ha una tipologia di gioco molto verticale. E’ giovane e con tanta voglia di imparare. Si sta inserendo nel nuovo contesto di gioco con umiltà, sacrificio ed entusiasmo”.