Coppa Italia di Legadue: si va ai quarti, non mancano le sorprese

Va in archivio il turno degli ottavi di finale di coppa Italia di Legadue, dopo il turno di ritorno di ieri sera, con non poche soprese. Innanzitutto bisogna sottolineare l’ottimo approccio alla nuova avventura nella serie superiore delle matricole Trieste, Trento e Ferentino, anche se si trattava “solamente” di Coppa Italia. L’impresa maggiore è stata quella dei triestini che hanno eliminato a sorpresa la Tezenis Verona, +12 per Trieste nel turno d’andata in trasferta, + 4 ieri sera per i veronesi in terra giuliana. Abbastanza sorprendente, anche, l’autorità con quale la Ferentino di coach Gramenzi ha eliminato i cugini della Prima Veroli, vincendo sia all’andata in casa (+14), sia al ritorno (96-103 ieri sera a Frosinone). Infine l’ultima matricola Trento è passata come un rullo compressore su una ancora molto rimaneggiata Biancoblù Bologna, +21 all’andata sul legno bolognese, +19 (83-64) ieri sera per Bj Elder e compagni. Altra grossa sorpresa è stato il passaggio del turno da parte del Nuovo Napoli Basket che ha avuto la meglio nel doppio confronto nel derby tutto campano contro Scafati. Gli uomini di Di Carlo non sono riusciti a ribaltare il -15 del PalaBarbuto, ed una autoritaria Napoli ha limitato il passivo nella serata di ieri sera sulle tavole del PalaMangano (100-93 per gli scafatesi). Passano rispettando il pronostico la Sigma Barcellona e la Novipiù Casale. Gli uomini di Perdichizzi hanno avuto la meglio sui cugini di Capo D’Orlando, vincendo entrambe le gare (84-76 ieri sera), ma la matricola Capo D’Orlando ha dimostrato d’essere un osso molto duro da spolpare, una squadra che darà filo da torcere a tutti nel prossimo campionato. La Casale di Giulio Griccioli ha riscattato la sconfitta del turno d’andata al fotofinish in quel di Brescia, superando i lombardi per 98-84, dopo una prima metà di gara molto equilibrata. Chiudono il quadro delle magnifiche otto ai quarti di finale la Giorgio Tesi Pistoia e la Fileni Jesi. Pistoia, favorita dal pronostico, ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio sull’Aget Imola, forgiata dal lavoro di coach Fucà. Infatti dopo il pareggio dell’andata, gli uomini di Moretti ieri sera hanno avuto la meglio con un sofferto 57-50 (alla fine del terzo quarto i romagnoli erano avanti 36-38). La Fileni Jesi, invece, ha regolato la pratica Forlì vincendo sia all’andata al PalaFiera, si ieri sera tra le mura amiche 72-65.

Quarti di finale

SIGMA BARCELLONA- AQUILA BASKET TRENTO

FILENI JESI-NUOVO BASKET NAPOLI

GIORGIO TESI PISTOIA- FMC FERENTINO

NOVIPIU’ CASALE –ACEGAS TRIESTE