Caso Ricci: tutti colpevoli, paga solo il Nuovo Napoli Basket

La storia della non omologazione della gara di Domenica scorsa tra Nuovo Napoli Basket con la relativa vittoria a tavolino per la Tezenis Verona per 0-20 rasenta l’assurdo per una federazione professionistica quel quello del basket italiano.

La vicenda della vittoria a tavolino della squadra veronese è dipesa dalla questione del tesseramento del play Antonello Ricci, che è stato tesserato con un contratto giovanile, quando il giovane era stato tesserato con un contratto l’anno professionistico da Teramo in massima serie. Ma i dubbi nascono dal fatto su come la FIP si sia accorta solo dopo tre partite (la prima gara di campionato contro Verona, ma anche le precedenti due degli ottavi di Coppa Italia di Legadue) dell’irregolarità del tesseramento, e sul perchè  automaticamente la Fip non ha bloccato il tesseramento del giocatore che viene effettuato attraverso tesseramento elettronico (i tesseramenti vengono fatti attraverso chiavette elettroniche). In questa vicenda, quindi, può essere ritenuta colpevole per l’erroneo tesseramento del giocatore, ma le omissioni in questo casa non sono solo quelle del club partenopeo, che però in questo caso sarà l’unico a pagare. La squadra napoletana ha escluso Ricci dal roster (sarà sostituito dall’esperto play puteolano Fabio Di Napoli) e per bocca del g.m. Liguori avverte che la società farà reclamo promette e battaglia nelle sedi di giudizio: “ Restiamo stupiti da questo provvedimento, che riguarda un giocatore tesserato prima delle gare di Coppa Italia. Ci opporremo in tutte le sedi consentite dalla Giustizia Sportiva”.