Brava Upea, esame di maturità superato! La NoviPiù è battuta

È stata una vittoria importante quella di stasera al PalaFantozzi per l’Upea Capo d’Orlando. Una vittoria che non regala semplicemente due punti ai paladini, ma che dà delle risposte rassicuranti per il futuro di questa stagione, completamente stravolta, non mi stancherò mai di ripeterlo, dall’arrivo di coach Pozzecco.

L’esame di maturità è stato superato a pieni voti dai biancoazzurri, davanti a Casale per gran parte della partita nonostante un avvio difficile, quasi come quello di Bologna. Questi ragazzi però, ancora una volta hanno dimostrato di saper reagire alla grande, e se nell’ultima uscita era stato Anthony Mason a guidare la rimonta,

quest’oggi è “bastato” un Talor Battle da 29 punti e 5 assist per far capire a Casale che il PalaFantozzi è finalmente tornato inviolabile: 4 vittorie di fila tra le mura amiche (Brescia, Pistoia e Bologna prima di questa), ancora una volta grande cornice di pubblico e tanto entusiasmo tra gli spettatori.

Andando alla partita, Casale inizia discretamente mettendo in difficoltà i paladini con i canestri in transizione di Ware e con una fluida circolazione di palla fuori dall’arco. Poi è stata la volta d Capo d’Orlando, con Battle su tutti a raddrizzare la situazione riducendo il gap di svantaggio. Mason si sbatte, e sacrifica parte della sua prova offensiva in difesa, riuscendo per larghi tratti a contenere Green, l’uomo con più punti nelle mani per la Novipiu’, alternandosi con Marco Portannese. Nel momento in cui l’Upea produce il massimo sforzo in attacco, allungando fino a 7 lunghezze di vantaggio, coach Griccioli cerca di ruotare i suoi, potendo contare su uomini di assoluto valore in uscita dalla panchina: Malaventura e Pierich subentrano a Green e Ferrero, oggi fin troppo opachi, mentre Martinoni continua a collezionare punti risultando alla fine il migliore dei suoi con i 24realizzati. L’Upea è troppo in forma per mollare la presa: Benevelli dà tutto il suo contributo in difesa, difendendo discretamente anche nelle situazioni di cambio sui piccoli, Battle regala triple e spettacolo, Poletti realizza 14 punti in silenzio e George, per l’ennesima volta, chiude con una doppia doppia (11 e 11). Poi, se bisogna trovare un uomo che garantisce sicurezza, classe ed affidabilità, possiamo rivolgerci a Donte Mathis, a mio avviso oggi alla sua migliore apparizione con la maglia di Capo d’Orlando. L’unico ex della gara ne mette 19 con 8/9 da due: partita pressochè perfetta, intesa con Battle importante e gestione del timing ottima, senza far sentire l’assenza di Marco Passera.
Casale comunque ci prova, e con tanta umiltà e dedizione, aiutata anche da alcuni fischi discutibili, torna sotto di 1 punto dopo essere stata in svantaggio anche di 15: succede tutto in pochi minuti, ma l’Upea di oggi è troppo bella per poter perdere, soprattutto se c’è Battle, sempre piu’ leader incontrastato dei suoi, che toglie ogni dubbio e preoccupazione ai tifosi e regala al suo pubblico la terza vittoria di fila, la quarta in cinque gare nel 2013. Con questo cuore e con questa determinazione, senza nascondersi troppo, l’Orlandina può sul serio pensare in grande, perchè grazie alle sconfitte di Trieste, Verona e Forlì, la quota playoff è soltanto a due punti distanza.

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