Andrea Costa e Aurora compagne di viaggio con obiettivi comuni

Domenica 28 ottobre ( palla a due ore 18.15) va in scena la quarta giornata di campionato con l’Andrea Costa, che ospita l’Aurora Jesi al rinnovato Palaruggi di Imola in un classico della seconda lega nazionale. Le due società sono ormai abbonate alla partecipazione alla Legadue, partite sempre avvincenti e tanta passione sugli spalti fra le tifoserie gemellate. Società con un occhio sempre attento al portafoglio, spesso avversarie per la lotta salvezza. Molti rookie americani passano per il club marchigiano per spiccare il volo.

Jesi arriva a questo appuntamento dopo la beffa all’ultimo secondo contro Bologna, in match dove si è fatta sentire l’assenza di Sanders, in dubbio pure per questa partita, anche se il texano avrebbe ripreso ad allenarsi. L’ultimo incontro ha evidenziato i limiti di Santiangeli e la mancanza di pericolosità dal’arco quando Hoover è costretto a giocare da playmaker. Non sono mancate, però le solite armi dei marchigiani, cioè lottare e servire in post basso il totem Maggioli. Imola aspetta invece il responso della Lega sul caso Napoli sia per ottenere i 2 punti dellla prima vittoria stagionale maturata al palabarbuto sia per il discorso salvezza. La squadra con Marigney nel motore è sembrata più solida, e seppure con qualche patema di troppo è riuscita a sbancare un campo difficile comandando le danze per tutto l’incontro con Masoni, Dj Gay e Marigney sugli scudi. Coach Fucà avrà a disposizione tutti i suoi uomini grazie ai rientranti Masoni e Valenti, mentre in settimana ha fatto le valigie Fabio Zanelli dopo la risoluzione del contratto mensile.

Ecco i duelli chiae di giornata : Dj Gay- Sanders. Duello interessante a stelle e strisce in regia, se Sanders recupererà l’infortunio alla caviglia che l’ha tenuto bloccato contro Bologna. Il primo è stata una delle sorprese di queste prime giornate di Legadue, dopo il primo anno in europa non esaltante in Slovenia: leadership, sfrontatezza, tiro dall’arco e buona visone di gioco per il regista uscito da San Diego State. Jesse Sanders è arrivato in europa quest’anno: 23 anni , 1.91 cm dalla Liberty University di Lynchburg (Virginia) con buonissime credenziali grazie ai quasi 8 assist di media a partita in Ncaa. Insieme a Maggioli forma uno degli assi play-pivot più pericolosi della lega.

Marigney-Hoover. Caratteristiche diverse ma entrambi giocatori che possono accendere la partita in qualsiasi momento. Il cannoniere Ryan Hoover dell’Aurora è uno dei veterani di questo campionato, il tiro dalla lunga distanza è una sua specialità ma dovrà limitare tutta la classe del più giovane Paul Lester subito decisivo a Napoli in canotta biancorossa con 17 punti. Il leader che serviva all’Aget Nature, chissà che non decida subito di infiammare il Ruggi.

Maestrello- Santiangeli. Le ali entrambe italiane hanno un ruolo simile di gragari all’interno di un quintetto dove le iniziative sono prese da altri. Partenza contratta per tutti e due ma c’è sempre la possibilità di riscatto.

Valenti-Griffin. Rodolfo “rudy” Valenti, ala fabrianese gioca un derby personale molto sentito nelle Marche. Il giocatore rientra dopo lo stop di Napoli. Esperto e utile a rimbalzo, un lottatore nato, dovrà cercare di limitare l’intraprendenza e l’atletismo di Eric Griffin. L’ala americana prende tutto ciò che nn cattura Maggioli, può seguire le orme di Brooks. Imola deve reggere a rimbalzo se vuole far sua la contesa.

Zagorac-Maggioli. A Sasa Zagorac aspetta il compito più duro: sloveno dalle mani educate e con ottima conoscenza dei fondamentali è un giocatore frontale, e che ha confermato in queste prime uscite di non avere la caratteristica di rimbalzista. Il 4-5 imolese dovrà scontrarsi con Michele Maggioli (38 punti contro Bologna) un giocatore di categoria superiore per punti nelle mani e fisicità. Con l’aiuto del giovane Chillo e l’esperienza di Foiera, Imola deve carcare di abbassare il suo rendimento, e magari caricarlo di falli.

Panchine: Imola schiera giovani promettenti nel giro della nazionale under 20, come Mirco Turel (guardia) e Matteo Chillo ( ala-pivot), oltre a capitan Masoni cambio del play, ed al lungo cesenate Foiera. Chiudono le rotazioni i giovani Imolesi Riga, Preti, Sabattani. L’Aurora risponde con Colonnelli, play ex Stella Azzurra, Valentini ex dell’incontro, Dolic e Gaspardo giovane lungo scuola Treviso. Guidano le squadre dalle rispettive panchine Federico Fucà per l’Andrea Costa Imola e Stefano Cioppi per Jesi. Vedremo chi la spunterà.