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A2 Play off – Trieste 85 Brescia 84, quando il basket significa spettacolo

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Tonut (Trieste) Nella sfida più bella della stagione, Trieste rimanda al mittente la bomba alla scadere subita da Brownlee due sere fa e con Tonut consuma la sua vendetta con la tripla del sorpasso a 1 secondo dalla sirena.

 

Dunque è 2 a 1 per Diana, al termine di una delle partite più belle che l’ultradecennale parquet del Palatrieste abbia mai vissuto. Perchè se è vero che il finale è stato palpitante, i restanti 40 minuti sono stati un condensato di tecnica, tattica, botta e risposta da tre punti, manovre offensive ariose e palloni che passavano veloci tra un lato e l’altro dei rispettivi attacchi.

Primo quarto: Trieste parte forte 6 a 0  ma Brescia sfrutta l’esperienza, la classe il talento di Cittadini e ribalta la situazione al termine dei 10 minuti, vantaggio esterno di misura 16 a 15.

Secondo quarto: da manuale per Brescia.Come da piccoli pertugi lasciati dai raddoppi triestini, si riescono a  creare grandi voragini con efficacia, pazienza, sapienza. 31 sono i punti segnati dai biancoazzurri ed è il redivivo Nelson con 3 bombe ad erigersi a condottiero dell’armata della leonessa. 47 a 39 per Brescia all’intervallo lungo.

Terzo quarto: quello che era riuscito a Brescia nel nei secondi 10 minuti lo rifà Trieste nella penultima frazione.Bomba su bomba, come nella canzone di Venditti, i Giuliani arrivano al sorpasso, 68 a 66.

Ultimi 10 minuti di partita.Improvvisamente si svegliano Brownlee e Fernandes, Brescia accumula anche 7 punti di vantaggio ma sono due triestini doc, Tonut ed il meno famoso Fossati a tenere a galla il vascello biancorosso, sino alla tripla finale del figlio d’arte, che ha risposto con gli interessi all’ennesimo canestro decisivo, almeno cosi rischiava di esserlo, di Brownlee siglato ad appena 4 secondi dalla sirena finale.

Brescia non esce affatto ridimensionata da questa sconfitta rocambolesca;  l’impressione è che sarebbero state tante, e di ottimo livello,  le squadre stasera ad uscire sonoramente sconfitte contro questa Trieste. L’ esser riusciti a limitare i danni nel terzo tempo può essere interpretato come un segnale di forza e non di debolezza. La squadra nella bolgia triestina ha dimostrato tutta la sua forza tattica: imbrigliato Brownlee? No problem,prima Cittadini, dopo Nelson ristabiliscono le forze in campo, con la preziosa collaborazione di Benevelli e Passera.

Ha impressionanto notevolmente la capacità di cambiare gioco in fase offensiva, dapprima interno, poi perimetrale, riuscendo con tanta maestria a trovare l’uomo giusto al posto giusto.

Poi, quando la partita è scivolata in battaglia, è venuta fuori la forza dei singoli, con Fernandes ad inventarsi tiri al limite della blasfemia della fisica,  con Brownlee, oggi comunque meno brillante, che ha cercato di ricondurre i Lombardi alla vittoria. In difesa si è cercato di ingabbiare principalmente Holloway, e la missione non è andata del tutto a monte, prova ne sia che l’Usa di Dalmasson per tutti i secondi 20 minuti non è riuscito a invadere il pitturato avversario, tentando perlopiù soluzioni da fuori. Questo ha aperto un po’ il perimetro, lasciando agli esterni triestini molte soluzioni oltre la fatidica linea dei 3 punti. Ultima, quella letale, lasciata a Tonut.

Trieste riesce a regalarsi un’altra opportunità casalinga, al temine dela partita più bella giocata dagli uomini di Dalmasson in questa stagione. Solo la classe, l’esperienza, l’indubbio vantaggio fisico dei Bresciani, non ha permesso una vittoria più comoda ai biancorossi.

La vittoria nasce dalla capacità di tenere alta la tensione in difesa, perchè solo così gli uomini di casa sono riusciti a tenere la partita a galla anche quando gli uomini di Diana sembravano sul punto di straripare. I continui raddoppi sui pick and roll  biancoazzurri hanno determinato dei pericolosi spazi sottocanestro che Benevelli e soprattutto Cittadini hanno sfruttato con una certa puntualità. E il deficit tattico e fisico si è potuto notare anche quando Trieste ha cercato di coprire maggiormente l’area e Brescia ha puntualmente, nell’occasione  aperto bene il campo giostrando e ferendo per linee esterne. Una coperta corta che in molti frangenti è sembrata troppo corta per  poter venire a capo dell’incontro.Per fortuna i tiratori giuliani,  Grayson  Mastrangelo e Tonut su tutti, sono riusciti a sfruttare gli spazi che Holloway è riuscito comunque a creare, viste le particolari attenzioni a lui rivolte da coach Diana.

Poi, quando le forze mentali sono venute meno è stato il cuore a far riemergere  Trieste, con Fossati freddo,lucido e decisivo negli ultimi 4 minuti, con 5 punti con tanto di rimbalzo offensivo, e Tonut che ha donato alla sua Trieste uno dei suoi ultimi regali: la gloria della serie maggiore lo aspetta.

Ma lo spazio per parole, opere e recriminazioni è troppo esiguo per costuirci su teorie, la pratica incombe , già tra poco meno di 48 ore, quando, davanti presumibilmente a 6000 spettatori, Trieste cercherà l’ennesimo miracolo e  Brescia di chiudere la serie che, se allungata alla quinta sfida, potrebbe riservare difficoltà imprevedibili, possibilmente da evitare.

MVP. Scelta difficile. Tonut ha messo la tripla giusta ed ha arpionato anche 10 rimbalzi e smazzato  6 assist. Ma per una volta alla classe preferiamo il cuore. Fossati entrato al posto di Coronica, out per falli, si è inventato i suoi 4 minuti più importanti della sua giovane carriera. Ed è in sostanza il simbolo di questa Trieste capace di inventarsi nuove risorse per non morire mai…

 

Tabellino finale:

Pall. Trieste 2004 – Centrale Latte Bs 85-84 (15-16, 39-47, 68-66)

Pall. Trieste 2004: Coronica 5 (2/2, 0/2), Fossati 5 (1/1), Tonut 21 (1/7, 3/7), Mastrangelo 6 (2/2 da tre), Grayson 12 (0/3, 4/5), Candussi 7 (2/6, 1/4), Carra 13 (4/5, 1/6), Marini 0 (0/1, 0/1), Holloway 13 (5/10, 1/3), Prandin 3 (1/1, 0/2) N.E.: Norbedo, Ferraro. All.Dalmasson
Tiri Liberi: 17/22 – Rimbalzi: 41 28+13 (Holloway 14) – Assist: 22 (Grayson 7) – Cinque Falli: Coronica, Candussi

Centrale Latte Bs: Fernandez 11 (3/7, 1/3), Cittadini 18 (6/7, 0/2), Alibegovic 6 (1/2, 1/4), Benevelli 11 (4/6, 0/1), Loschi 7 (1/1, 1/3), Passera 9 (2/4, 1/1), Nelson 12 (1/3, 3/3), Brownlee 10 (3/12, 1/3) N.E.: Bettelli, Tomasello, Giammo’. All. Diana
Tiri Liberi: 18/26 – Rimbalzi: 35 28+7 (Brownlee 12) – Assist: 18 (Passera, Brownlee 5)