A2 Ovest – Siena, si pensa al futuro. Griccioli cercato da Piacenza, arrivano nuovi investitori?

tifosi-siena-2016-09-13

Tempo di riflessioni e di progetti futuri in casa Mens Sana Siena. Fuori dai playoff per la prima volta dopo 21 anni di apparizione consecutive, la società mensanina sta lavorando per trovare gli assetti e la conformazione ideale per poter presentarsi  al meglio ai nastri di partenza della prossima stagione. Prima di poter parlare di campo e di giocatori, andranno però risolte alcune annose vicende societarie, che come sempre appaiono molto fluide: prima della fine del campionato è arrivato il sospirato sponsor, Soundreef, che dopo aver coperto gli ammanchi della stagione in corso, contribuirà almeno fino alla fine del 2018 a dare respiro alle casse biancoverdi e al budget per la costruzione del roster. Ma potrebbe non essere finita qui.

Asset societario – Voci sempre più insistenti assicurano infatti l’arrivo imminente di nuovi soci– nello specifico si parla di un gruppo imprenditoriale romano, ma ci sono anche altre piste – pronti a immettere liquidità nel pacchetto azionario, detenuto ad oggi per il 52% dal Consorzio Basket e Sport a Siena. Nel caso gli investitori facessero i loro passi decisivi – da capire se c’è l’intenzione di rilevare quote maggioritarie o minoritarie, per poi aumentare col tempo la percentuale – ci sarebbe una  nuova redistribuzione della partecipazione  (che appartiene per un 20% all’associazione di tifosi Io Tifo Mens Sana, al socio privato Danilo Bono col 18% e al 10% alla Polisportiva Mens Sana) e relativo aumento di capitale.  Quel che è certo è che l’arrivo di un partner di rilievo come Soundreef ispira e attira positività e ambizione: fra le prime mosse necessarie, in caso di fumate bianche, ci sarà quello di una ristrutturazione e di un allargamento della compagine societaria, finora troppo snella e insufficiente e impossibilitata a favorire nuovi ingressi. Marruganti confermato a capo dell’area tecnica, servirebbe un direttore generale (capace anche di tessere buoni rapporti in Lega e Fip, dove il nome Siena è cima a tutte le black list, vedi caso Scudetti) e un ufficio marketing dedicato.

Mercato – In attesa degli sviluppi di cui sopra, sono partite ovviamente anche le prime “consultazioni” per capire quali giocatori potrebbero restare. Prima però andrà scelto l’allenatore, che non è sicuro possa essere nuovamente Giulio Griccioli, cercato con molta insistenza da Piacenza. Tutto dipenderà dal progetto che gli sarà prospettato in viale Sclavo: nel caso fosse abbastanza ambizioso e articolato, Siena sarebbe ovviamente la prima scelta, anche per ovvi motivi affettivi e personali. I due americani, Kt Harrell e Mike Myers non saranno riconfermati, al pari di un deludentissimo Tavernari. Più certi di restare i giovani Bucarelli e Masciarelli, e Cappelletti e Vildera.  Anche Pichi, da molti giudicato come un potenziale talento, potrebbe giocarsi le sue carte.

Soundreef si presenta – Fiducia ed entusiasmo trapelano dalle parole di Davide D’Atri, ad della società di gestione dei diritti d’autore musicali che ha deciso di affiancare Siena per il prossimo anno. Una partnership ambiziosa e un esordio assoluto per l’azienda nel mondo dello sport: “Che cosa ci ha colpito? La tifoseria mensanina – ha detto D’Atri intervistato da SienaTvnon credo esista in Italia nulla del genere. Siamo qui – ha continuato – perché siamo affascinati da un progetto molto solido al quale abbiamo sentito fosse giusto dare fiducia. Vorremmo rimanerci a lungo, ci piace l’idea di creare un ponte tra musica e sport”.

 

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