A2 Gold – Napoli e Trieste:voglia di riscatto

Partita particolarmente interessante, quella in programma domani  al PalaBarbuto a Napoli.

 

Nella citta’ partenopea arriva la giovane Trieste di Dalmasson  che cercherà in tutti i modi di riscattare lo stop casalingo di domenica scorsa, al cospetto di una solida Brescia.

Ma anche la Givova Flor do Cafè Napoli è a caccia di rivincite dopo il doppio capitombolo subito contro Casalpusterlengo e, nel recupero infrasettimanale, contro una lanciata Torino.

L’ambiente napoletano, pur rinfrancato dall’arrivo di un altro sponsor, Flor do Cafè, che affiancherà quello principale , non sembra particolarmente sereno, vista la situazione infortuni e l’affaire Traini, non ancora tesserato per la mancata liberatoria ricevuta dall’ex coach Cavina.

Ma è la situazione l’infermeria a turbare i sogni del bravo coach Calvani: quasi sicuramente out Brkic e Spinelli, è in forte dubbio anche l’utilizzo di Ganeto. Se domani la situazione non dovesse cambiare, la squadra di Napoli scenderà in campo fortemente rimaneggiata, senza il play , ala piccola ed il centro titolari e, giocoforza,  dovrà chiedere gli straordinari ai vari Malaventura, Metrevelli, Sabbatino ed Allegretti. Per fortuna dei padroni di casa, il roster biancoblu presenta due americani di prim’ordine che rispondono ai nomi di Brooks, nr.4 di grande sostanza da 15 punti e quasi 9 rimbalzi a partita e J.Jackson, guardia tutto pepe che finora è stato il miglior realizzatore per il quintetto partenopeo con i suoi 18 punti a serata.Le loro prestazioni, probabilmente, saranno la vera discriminante del match; l’esito della contesa passerà in gran parte dalle loro mani, sperando che chi sostituirà gli assenti, sia in grado, per quanto possibile, di colmare il deficit  di 30 e più punti a match, il bottino complessivo, cioè, che Ganeto,Brkic e Spinelli, riuscivano a garantire alla propria squadra ad alzata di palla.  A Sabbatino il compito più arduo, cioè quello di comandare i giochi anche se, presumibilmente, una mano gli verrà data anche da Malaventura e Jackson. Nel pitturato potrebbero esserci meno problemi: Metrevelli, Brooks e Allegretti potrebbero tenere, anche perché Trieste, Holloway a parte, non presenta dei babau nel parco lunghi.

Trieste, appunto, si presenta a questo appuntamento relativamente fiduciosa, avendo trovato, pur tra qualche problema, una buona identità di squadra. Il sorvegliato speciale di domani, sembra perfino inutile ricordarlo, sarà Grayson, protagonista finora di un inizio di torneo particolarmente evanescente, con medie al tiro gravemente insufficienti e con poca personalità messa al servizio della squadra. Napoli dovrà tenere particolarmente d’occhio i soliti Tonut e Holloway, facile a dirsi più difficile a farsi, anche se l’ala forte statunitense ha dimostrato di soffrire un po’ il clima delle trasferte. Per il resto Dalmasson spera oltre che nel riscatto di Grayson, in qualche altra prestazione estemporanea, tipo quella messa in atto da Marini in quel di Trapani. Quindi i fans triestini si aspettano una bella partita da parte dei vari Candussi, Carra, Mastrangelo,Prandin, senza dimenticare i grintosi Coronica e Fossati.

Per i Napoletani, sempre appassionati alla cabala, consola il fatto che Trieste domenica scorsa è stata sconfitta proprio da una squadra che nel recupero infrasettimanale, sempre contro Torino, ci aveva rimesso le penne. Viste le premesse, ci si affida anche in questo, pur di ottenere una vittoria importante che dimostrerebbe, se non altro, che la squadra ha carattere e non si intimorisce di fronte all’avversità. Per Trieste potrebbe essere una buona occasione per rivincere in trasferta e mettere altri preziosi punti in saccoccia. Sempre se la situazione infortuni in casa napoletana non faccia parte di quella pretattica che ogni tanto viene usata per allentare la tensione tra le fila avversarie.

Per scoprirlo domani, basteranno 5 euro, il prezzo del biglietto valido per tutti i settori del PalaBarbuto. Buona partita a tutti.