A2 Gold – Biligha e Thomas sottomettono Casale. Ferentino allunga a sei la striscia vincente

Fall - CasaleFerentino non perdona tra le mura amiche e continua la sua striscia vincente. Quello della NoviPiù è il sesto scalpo consecutivo collezionato dai ciociari, capaci di risalire la china dopo i primi 15’ di ingolfamento grazie alla zona e alle invenzioni dei panchinari, per poi assestare i colpi decisivi con la supremazia in area piccola di Biligha, coadiuvato da un Thomas in grande spolvero.

Il gigantesco centro perugino è stato il vero ago della bilancia del match, girato quando Gramenzi l’ha fatto rialzare dalla panchina a inizio terzo quarto. Problemi di falli avevano costretto il coach della FMC a fare a meno dei servigi del suo lungo, fuori anzitempo come il dirimpettaio Fall, con due falli commessi in pochi minuti a causa della forte animosità tenuta dalle due squadre fin dalle prime battute. Sotto canestro l’equilibrio si è rotto a partire dalla seconda metà di gara, quando la Junior non è più riuscita a limitare la maggior stazza e saggezza cestistica dei lunghi avversari, che hanno trovato in pochi minuti molti canestri facili in appoggio al tabellone, rimbalzi offensivi e hanno saputo intimidire a dovere Samuels e Fall dall’altra parte del campo, causandone un numero oltremodo elevato di palle perse.

Nel solo terzo quarto Biligha ha messo a referto 9 punti e 5 rimbalzi mentre Thomas, ridotto al lumicino nell’impatto offensivo a inizio partita, ha iniziato a macinare gioco, dando il solito apporto di punti (16 con 6/9 dal campo e 4/5 ai liberi) e offuscando la vista ai play ospiti, appiccicandoglisi addosso spesso e volentieri durante l’avvio dell’azione offensiva. Ferentino, prima che si scatenassero i suoi “omoni”, aveva dovuto rimettere in bolla la gara con la difesa, usando la zona allungata in maniera martellante e ricorrendo al sangue freddo dei veterani. Pierich e Guarino hanno dato man forte per riportare la squadra a contatto e addirittura in vantaggio con la tripla di Bucci del 31-28 a 2’27’’ dalla seconda sirena, lasciando che fossero gli uomini di maggiore talento a dare lo strappo decisivo. Sulla sponda casalese il piano partita ha retto benissimo fin quando Ferentino non è riuscita ad accelerare il gioco e a trovare contropiedi rapidi, in conseguenza di una forzatura o di una palla persa, il grande neo della serata per la Junior, rimasta comunque in partita fino alla fine nonostante la serata grama di Tomassini, solo 6 punti e molta incertezza nelle letture offensive, oltre che un’insolita timidezza nelle conclusioni, e la confusionarietà di Fall e Samuels. Come accaduto a Trapani al cospetto del talento di Andrea Renzi, i due agili moschettieri rossoblù hanno palesato molta difficoltà nel fare i “lunghi” in senso tradizionale: portati a giocare anche lontano dal canestro, soprattutto Samuels, questi giocatori non hanno il fisico e le attitudini per opporsi a rivali che oltre al peso e all’altezza mettano anche in campo una tecnica notevole. Entrambi sono sembrati spaesati e impacciati nei movimenti in post, e nonostante l’indubbia generosità e lo sbattimento per tutta la partita, alla fine le 8 perse collezionate in coppia e i soli 2 rimbalzi di Fall hanno segnato indelebilmente la partita.

La squadra però, una volta finita sotto e andata più volte oltre la doppia cifra di svantaggio, ha continuato a giocare e con la verve di Marshall ha riaperto i giochi negli ultimi 4’. L’ala, autrice di 27 punti, ha suonato la carica a 3’37’’ dalla sirena conclusiva, con la FMC in controllo sul 71-60. Una tripla delle sue, ovvero quasi impossibile, ha iniettato adrenalina nei corpi ancora vivi ma in via di rassegnazione dei compagni, guidandoli con altri quattro punti al -4 (71-67), prima che una banale persa di Natali interrompesse l’inerzia positiva. Natali che riusciva successivamente a ridare fiato alla speranza con la tripla in precario (eufemismo) equilibrio del 73-70, arrivata però troppo tardi, a 18’’ dalla fine. Per gli ospiti da segnalare un’altra prova di sostanza di Amato, condottiero dell’allungo iniziale e positivo per personalità anche nel resto della gara, anche se nei minuti chiave non sono arrivati punti pesanti da parte sua. Ferentino rimane quindi terza a braccetto con Torino, mentre Casale si vede raggiungere da Mantova e Trieste al quinto posto.

BasketItaly.it MVP: Paul Biligha, indirizza la partita con la sua prepotenza atletica, volando come Batman sulla testa degli avversari e soverchiandoli in ogni situazione di gioco con un mix di atletismo, rabbia agonistica e tecnica di categoria superiore. Sia in attacco che in difesa fa fare una brutta figura a Samuels e Fall, la rubata su Natali quando la NoviPiù mette il fiato sul collo vale come un canestro decisivo. Il tabellino recita per lui 15 punti con 7/11 dal campo e 1/1 ai liberi, 9 rimbalzi di cui 2 offensivi, 2 palle perse, 2 recuperate, 1 stoppata, 3 falli, 21 di valutazione.

FMC Ferentino – NoviPiù Casale M.to 75-70 (14-19, 36-34, 58-51)

Ferentino: Starks 11, Bucci 10, Ghersetti 8, Biligha 15, Thomas 16, Guarino 6, Allodi 5, Pierich 4; All: Gramenzi F.

Casale M.to: Tomassini 6, Natali 3, Fall 6, Samuels 6, Marshall 27, Giovara, Amato 11, Blizzard 7, Ruiu 4; All: Ramondino M.

Arbitri: Mauro Moretti, Angelo Valerio Bramante, Luca Maffei

Punti quintetto: Ferentino 60, Casale M.to 48
Punti panchina: Ferentino 15, Casale M.to 22

Tiri da 2: Ferentino 27/41 65,9%, Casale M.to 16/27 59,2%
Tiri da 3: Ferentino 2/12 16,6%, Casale M.to 10/23 43,4%
Tiri liberi: Ferentino 15/18 83,3%, Casale M.to 8/16 50%
Rimbalzi: Ferentino 28 (6 offensivi), Casale M.to 24 (5 offensivi)
Palle perse/recuperate: Ferentino 13/10, Casale M.to 17/7
Assist: Ferentino 15, Casale M.to 12
Usciti per falli: Nessuno

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