A2 Gold – Agrigento-Napoli: I due coach commentano la sfida

Marco CalvaniCon la vittoria contro la corazzata Givova, la Fortitudo Agrigento si conferma sorpresa del campionato rilanciando le sue ambizioni, al passo con Casale Monf., a soli due punti di distanza dalla capolista indiscussa Verona. 4 vittorie nelle cinque partite disputate non possono essere un caso per il team neopromosso di coach Franco Ciani. Queste le dichiarazioni rilasciate dai due coach al termine della gara:

Franco Ciani, coach della Moncada Energy Group Agrigento .
“Abbiamo giocato a  sprazzi, chiaramente per la grande qualità dei nostri avversari che spesso ci ha fatto soffrire. Napoli è una squadra  costruita per mirare in alto, per obiettivi ambiziosi e giustamente ben allenata. Lo sapevamo che si sarebbe sviluppata una gara simile a quella contro Verona; queste saranno le squadre che si giocheranno i posti playoff. I nostri grandi meriti sono stati quelli di produrre fiammate grazie alle quali abbiamo ricucito gli strappi, e di credere fino alla fine di poter grattare ogni minuto qualche cosa di questo monumento che Napoli aveva costruito sopra le nostre teste. Abbiamo grattato le fondamenta e siamo riusciti ad abbatterlo. Abbiamo sbagliato il canestro per vincere i regolamentari, ma la carica nervosa e l’enorme volontà dei ragazzi ci hanno fatto sopperire ad una grande differenza di esperienza in campo. Credo che in alcuni momenti non abbiamo fatto una partita brillante, mentre in altri invece la miglior partita giocata sino ad oggi. Però la capacità di una squadra così giovane di reggere questo urto e di arrivare in fondo con lucidità ed energia è un aspetto estremamente importante”.

Marco Calvani, coach della Givova Napoli.
“Peccato per la sconfitta, siamo stati in vantaggio 37 minuti su 45. Paghiamo la loro aggressività difensiva che ci ha costretto a troppe palle perse, e i troppi rimbalzi offensivi concessi. Troppi anche gli errori dalla lunetta, stasera  abbiamo sbagliato 11 liberi, probabilmente con qualche errore in meno non saremmo andati al supplementare. Siamo una squadra nuova e che deve maturare, ma queste occasioni devono essere colte”

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