A2 girone Ovest: Match da brividi a Rieti, Biella mette 2 punti nel forziere

Si conclude con una spettacolare vittoria di Biella sul campo di Rieti questa terza giornata del campionato di A2 girone Ovest. Il tabellone alla fine dell’incontro riporta un sudato e meritato 84-88. I ragazzi di coach Carrea riescono ad espugnare un infuocato PalaSojourner mettendo in scena una buona prestazione di squadra che vede brillare molti dei suoi elementi.
Con ben quattro giocatori in doppia cifra (Bowers 15 punti, Tessitori 17 punti, Ferguson 23 punti e Sgobba 20), Biella si conquista, con le unghie e con i denti, la prima agognata vittoria in trasferta di questa stagione rompendo definitivamente il famoso “ghiaccio” che si era dimostrato troppo coriace in terra sarda.
I rossoblu inaugurano la retina con Tessitori e ricevono, subito, una tripla di Davenport in tutta risposta. Biella, però, mette in chiaro “chi comanda” sin dalle prime battute di gara conquistando un vantaggio mantenuto lungo tutti i 40 minuti.
Nella prima frazione di gioco è sempre Davenport il paladino disposto a tentare il tutto per tutto per permettere ai suoi di restare agganciati, purtroppo forse una eccessiva frenesia sporca la sua prestazione portandolo alla prima sirena con la nomina di miglior realizzatore della formazione reatina ma con una valutazione globale di -7. Un sonoro 11-19 crea un certo allarme fra le mura di casa.
Rieti, tuttavia, non demorde e con Davemport in panchina riesce a recuperare buona parte del divario. Bowers rimette la quinta e regala a Biella 5 punti di arroganza che la fanno sfrecciare nuovamente a 8 punti di sicurezza.
Spetta a Carenza il compito di rattoppare la gara con due liberi e uno spettacolare canestro a fil di sirena. Rieti si riporta con il fiato sul collo dei biellesi (39 a 43).
Biella, rientrata sul parquet dopo la pausa lunga, riapre le danze con un valzer di azioni dalla lunga “da incorniciare” che portano la firma di Ferguson e Tessitori (tre triple per loro due di Ferguson e una di Tessitori). Il risultato è fisso sul 43 a 52 quando una magia di Tommasini, spalleggiato da Gigli, riapre il match sul 48-54.
Rieti, però, non si rivela in grado di sfruttare la giotta occasione di recuperare ancora maggior terreno e regala a Biella azioni semplici in cui riesce a trovare il canestro in scioltezza.
Una difesa mal organizzata e poco aggressiva manda i laziali nel pallone portandoli a commettere una serie di falli di scarsa lucidità di cui uno viene fischiato anche a carico della panchina.
Le decisioni arbitrali scaldano gli animi del palazzetto e rendono l’ambiente davvero ostie nei confronti della compagine ospite. Un canestro di Hearst seguito da una schiacciata di Davemport rincuorano la franchigia laziale portando i padroni di casa nuovamente a 5 lunghezze di distanza. Canestro e fallo su Gigli fanno tremare Biella che viene tramortita da un -2 inaspettato. I giochi sono ufficialmente riaperti.
Sgobba mette tutti in riga con un’azione creata dal nulla e sale in doppia cifra nel suo personale bottino.
Si apre un tira e molla infernale che si conclude con una altisonante tripla di Ferguson “in faccia” a Gigli sul fil di sirena (61-68).
Hearst alza il sipario da tre seguito dal “botta-risposta” di Sgobba. Rieti, però, fatica a tenere a bada la veemenza di Biella e, troppo fiacca in difesa, concede ai lanieri soluzioni troppo agevoli. La statistica dei rimbalzi viene ribaltata a favore dei rossoblu che incrementano il forziere dei rimbalzi offensivi a testimonianza di una difesa davvero “molle” dei padroni di casa.
I laziali non demordono e affidano alle mani di Tommasini da tre e di Hearst da sotto le palle del -1.
Bowers riallunga ma Carenza punisce nuovamente dalla lunga siglando il 79 del pareggio a 4 minuti dalla fine della gara.Tessitori schiaccia il sorpasso e Ferguson con un provvidenziale missile da 3 punti rimette 5 punti di distanza fra le parti.
Una carrellata di clamorose gaff di Ferguson creano i presupposti per rimettere Rieti in partita. Ciliegina sulla torta un fallo su Casini dalla lunga che lo manda in lunetta con i tre liberi del -2 con 6 secondi da giocare.
La sorte premia Biella e due liberi di Bowers chiudono la pratica laziale sul 84-88.
Il titolo di MVP dell’incontro spetta a Sgobba che sopraggiunto come un fulmine a ciel sereno dalla panchina manda a referto 20 punti, 6 rimbalzi e 2 assist.
Top scorer della gara Hearst con 28 punti.

 

NPC Rieti : Zaid Hearst 28, Angelo Gigli 14, Chris Davenport 13, Giovanni Carenza 10, Claudio Tommasini 7, Juan marcos Casini 6, Nicola Savoldelli 3, Norman Hassan 2, Leonardo Marini 1, Alberto Conti 0 , Mattia Melchiorri 0

Eurotrend Biella: Jazzmarr Ferguson 23, Giorgio Sgobba 20, Amedeo Tessitori 17, Timothy jermaine Bowers 15, Albano Chiarastella 4, Lorenzo Uglietti 4, Luca Pollone 3, Luca Rattalino 2, Andrea Danna 0, Matteo Pollone 0

Parziali: 11-19, 28-24, 22-25, 23-20;
Punti Quintetto: Rieti: 64, Biella: 63;
Panchina: Rieti: 20, Biella: 25;
Rimbalzi: Rieti: 37, Biella: 39;
Assist: Rieti: 14, Biella: 17;
Palle Recuperate: Rieti: 1, Biella: 3;
Palle perse: Rieti: 7, Biella: 5;
Tiri da 3: Rieti: 34%, Biella: 40%;
Tiri da 2: Rieti: 53%,Biella: 54%;
Tiri Liberi: Rieti: 84%, Biella: 57%.
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