A2 girone Ovest: Legnano affonda una Biella ancora ferita sul 90 a 85

Biella, Ferguson, febbraio 2017

Festeggia Legnano la vittoria contro la capolista Biella con il risultato di 90 a 85 al termine di un match davvero singolare che ha visto i lanieri irriconoscibili nella prima pare della gara per poi tornare egregiamente in sella al rientro dopo l’intervallo lungo.
Biella disputa un primo tempo da “madama in villeggiatura” senza il minimo slancio con statistiche pessime su tutti i fronti soprattutto sotto le plance con solo 6 rimbalzi recuperati dai rossoblu in 20 minuti di gioco di cui solo 1 offensivo.
Un sonoro 52 a 38 manda la capolista negli spogliatoi con speranze di rimonta veramente remote. I miseri punti di Biella, firmati quasi esclusivamente da Ferguson (22 punti), paiono essere la conseguenza di una scarsa intensità a livello mentale con una “fiacchezza” fisica protratta dal Torneo di Coppa Italia amaramente mancato dalla formazione laniera. Un Hall praticamente non pervenuto ed un Tessitori già a quota 3 falli determinano un gioco totalmente spento che lascia i più di 200 tifosi biellesi, accorsi a Legnano, letteralmente sbigottiti. Biella soccombe velocemente sotto i colpi di Raivio e Mosley.
Il terzo quarto vede riprendere fuoco l’animo combattivo della testa di serie Hall che riesce a creare le prospettive idonee per raggiungere un parziale di 15 a 2. Legnano sembra rivivere l’incubo del recente passato romano in cui si era trovata a perdere una gara punto a punto al fotofinish dopo aver disputato un primo tempo impeccabile dal gap promettente.
I ragazzi di coach Ferrari, però, non si lasciano travolgere dal tornado rossoblu e dal +3 rimpostano le distanze su un altalenante +5 che tocca in alcuni momenti anche il +9. Lontani sono, ormai, gli sprazzi di partita in cui Legnano aveva accumulato una differenza di anche 24 lunghezze. I lombardi si trovano a giocare l’ennesima partita sul fil di sirena riuscendo, però, a gestire in modo eccellente le ultime palle della partita chiudendo i giochi sul risultato di 90 a 85.
Biella conclude così la scia positiva di 7 vittorie consecutive riuscendo, tuttavia, a mantenere a proprio favore gli scontri diretti per 2 punti sul risultato finale.
Legnano, grazie ad un ottimo gioco di squadra, riacquista fiducia nei propri mezzi al termine di un mese travagliato sotto diversi punti di vista.
Il titolo di MVP spetta a Raivio con 19 punti, 14 rimbalzi e 10 assist ma i cinque giocatori in doppia cifra fanno sperare la franchigia in una papabile risurrezione.
Fra le fila biellesi troviamo il top scorer di serata Ferguson con 38 punti seguito a ruota da un ritrovato Hall da 19 punti e 16 rimbalzi.

Legnano: Navarini 5, Maiocco 4, Palermo 15, Martini 14, Ihedioha 14, Sacchettini, Gastoldi, Raivio 19, Mosley 15, Battilana, Berra 4. All: Ferrari

Angelico Biella: Ferguson 38, Hall 19, Massone 2, Venuto 9, L. Pollone 4, De Vico, Udom 6, M. Pollone, Wheatle 1, Rattalino, Tessitori 6. All.: Carrea.

Parziali: 32-18, 20-20, 16-27, 22-20;
Punti Quintetto: Legnano: 68, Biella: 73;
Panchina: Legnano: 22, Biella: 12;
Rimbalzi: Legnano: 46, Biella: 41;
Assist: Legnano: 22, Biella:7;
Palle Recuperate: Legnano: 3, Biella: 8;
Palle perse: Legnano: 12, Biella: 7;
Tiri da 3: Legnano: 41%, Biella: 29%;
Tiri da 2: Legnano: 47%,Biella: 50%;
Tiri Liberi: Legnano: 64%, Biella: 76%.
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