A2 Girone Ovest – Casale, una domenica da incorniciare: centra la salvezza e spera ancora nei playoff

tomassini, casaleFinisce con Tomassini (match winner da 20 punti, 6 assist, 7 falli subiti) preso ad amorevoli schiaffi dai compagni e con un saluto festoso allo sparuto gruppo di tifosi giunto apposta da Casale nella palestra d’altri tempi del Palacampus codognese. Casale passa 80-71 sul campo dell’Assigeco Casalpusterlengo, agguantando matematicamente la salvezza e, in virtù del crollo casalingo di Biella contro Omegna (77-91), può addirittura andare a caccia dell’insperato ottavo posto che significherebbe post-season. Ci vorrà una vittoria in casa contro Roma e una contemporanea battuta d’arresto dell’Angelico a Siena, ma a questo punto sperare per i piemontesi è lecito.

UN BEL MATCH SALVEZZA – Tornando a questo pomeriggio, a Codogno è andato in scena uno scontro salvezza duro e sofferto com’era lecito attendersi, ma nobilitato da un basket migliore di quello che si vede normalmente in queste occasioni. Niente punteggi bassi e ruvidezze assortite a mortificare il gioco, solo un grande e vissuto agonismo da una parte all’altra, in un impianto vintage, molto raccolto, che ha fatto respirare un’atmosfera tipicamente minors, pur trattandosi della seconda serie nazionale. Una gara approcciata meglio da Casalpusterlengo, che nelle prime battute imbriglia le bocche da fuoco casalesi in virtù di una difesa al limite, mentre sul fronte offensivo hanno gioco facile Poletti (21, 7/13 dal campo) e Chiumenti (17, 7/12). L’efficacia del gioco interno dei padroni di casa produce due falli a testa commessi da Fall e Martinoni dopo pochi minuti dall’avvio, eventualità che porta Ramondino a mescolare presto il quintetto e chiamare sul parquet anzitempo Blizzard (12) e Vangelov. Il primo scuote l’attacco ospite inventando buoni tiri dalla media e falli ben capitalizzati dalla lunetta, anche i compagni si sciolgono e la Junior mette la testa avanti a 2’52” dalla prima sirena (15-16). Casalpusterlengo risponde bene e il quarto si chiude sul 21-25, col poco pubblico presente che inizia intanto ad accendersi. Il secondo periodo vede un copione diverso, l’ingresso di Greene (12) al posto del più compassato Fultz accende il gioco sugli esterni dei ragazzi di Finelli. Casale si pianta completamente per molti minuti, Johnson sparacchia a vuoto e i molti minuti sul parquet dei rincalzi fa vistosamente calare il livello d’attenzione anche in difesa. Casalpusterlengo passa a condurre, la Novipiù si riaccende giusto nel finale di quarto per impattare sul 42-42.

TOMASSINI MATTATORE – Al rientro dagli spogliatoi, l’inerzia sembra passare definitivamente in mano all’Assigeco, che allunga a +5 (51-46 dopo 2’06”). Junior smarrita, lontana dall’area come troppe volte accadutole in questa stagione, soprattutto in trasferta. A questo punto, prima grazie all’energia del rientrato Fall sotto i tabelloni, poi per l’entrata definitiva in temperatura di Bray (15) e Tomassini, il match gira completamente: l’americano ex Princeton e il play iniziano una serie di dolorose scorrerie dentro e fuori l’area, aprendo il campo per triple aperte che allargano in pochi minuti un primo solco tra le due squadre. La Novipiù confeziona un parziale di 18-2, Casalpusterlengo perde il senno nell’ultimo minuto del quarto e regala un tecnico con Vencati, così che al 30’ gli ospiti vanno in pieno controllo sul +11 (53-64). La situazione non cambia in avvio dell’ultimo spicchio di gara, Martinoni sigla la tripla del +14, la partita parrebbe andare verso i titoli di coda. Invece i lodigiani reagiscono, accesi anche stavolta dalle pazze idee di Greene, estemporanee quanto si vuole ma mortale come il morso di un serpente. Lo sforzo produce un riavvicinamento a -7 (60-67 a 6’22” dal termine) ed è Tomassini a spegnere il fuoco della rimonta con un gioco da 2+1 conquistato grazie all’ennesimo tiro dalla media distanza. L’attenta regia dell’ex Veroli, sempre più leader di questa Junior per leadership e capacità di mettere i canestri importanti nei momenti cruciali, assieme alla scienza cestistica di Blizzard e Bray, non fa più correre rischi a una Novipiù che può finalmente sorridere dopo tante arrabbiature e pregusta un’ultima, infuocata, serata fra le mura del Palaferraris. Comunque vada, la serata del 23 aprile non sarà proprio tranquilla…

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 71-80 (21-25, 42-42, 53-64)

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Green 12, Chiumenti 17, Poletti 21, Fultz 8, Vencato 3, Sandri 5, Bordato ne, Dincic ne, Donzelli, Rossato, Jackson 5. All. Finelli

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Johnson 13, De Nicolao, Bray 15, Tomassini 20, Natali 5, Blizzard 12, Martinoni 5, Vangelov, Ruiu 2, Fall 8, Valentini ne. All. Ramondino

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