Serie A2-Treviso, Tessitori alla corte di Menetti

Il nuovo centro della TVB è Amedeo Tessitori. Un corteggiamento durato anni che finalmente si è concretizzato. Dopo essersi sottoposto alle visite mediche il lungo di Pisa ha potuto prendere confidenza con la nuova città che lo ospiterà per le prossime due stagioni.

Questa mattina sul Corriere del Veneto:

Un giocatore fortemente voluto da Tvb, che dopo svariati tentativi, è riuscita a mettere sotto le proprie plance uno dei centri italiani più promettenti del panorama nazionale. «Non a caso parliamo dell’unico giocatore di serie A2 convocato in Nazionale – sottolinea il diesse Andrea Gracis – siamo davvero contenti che Amedeo sia qui ed abbia accettato di far parte del nostro progetto. L’avevamo cercato già da diverso tempo, fa parte dei giovani più promettenti a livello italiano, dopo esserci sfiorati l’anno scorso eccoci finalmente qui. Ritengo che la sua scelta di rimanere a Biella l’anno scorso sia stata ideale per il suo cammino di crescita, ora sia pronto per questa nuova avventura». Classe ’94, cresciuto nel vivaio di Siena, Tessitori a Treviso ritrova diversi «amici» della palla a spicchi come Michele Antonutti, con lui a Caserta, ma anche Matteo Imbrò, suo compagno nelle varie categorie giovanili della Nazionale azzurra. Senza dimenticare Lorenzo Uglietti, nella scorsa stagione a Biella proprio con lui. «Quest’anno avevo deciso di prendermi il tempo necessario per fare la scelta giusta – ha raccontato Tessitori – poi però si è ripresentata l’offerta di Treviso e a quel punto non potevo dire di no. Treviso rappresenta una piazza importante e ben attrezzata, e ne ho avuto la conferma fin da queste prime ore: un ambiente di altissima qualità». E pensare che a pochi chilometri di distanza, proprio durante la presentazione di Tessitori, iniziava il raduno della Nazionale sperimentale maschile, un ambiente che Tessitori ha potuto assaporare poche settimane fa. «L’esperienza in Nazionale è stata davvero importante, perché mi sono potuto confrontare con giocatori di serie A, e anche a livello di allenamento e preparazione mi è stata molto utile. Se a questo aggiungiamo il fatto che ho potuto anche giocare qualche minuto, direi che è stato davvero il massimo». Così, mentre a Sant’Antonino.Tessitori prende confidenza con l’ambiente di Tvb, in Ghirada tocca a Davide Alviti provare l’emozione di vestire la casacca azzurra, a pochi chilometri dalla palestra in cui si allenerà per la prossima stagione. Con lui anche il trevigiano Nikola Akele, di rientro dall’esperienza americana in Ncaa, oltre al veneziano Lele Molin, vice del et Meo Sacchetti sulla panchina azzurra. Intanto il ds Andrea Gracis è al lavoro per completare il roster con l’ultimo americano. La situazione è ancora in stand by, anche se l’uomo mercato biancoblù sembra aver individuato l’uomo giusto per coach Menetti. «I tempi sono difficili da poter prevedere – dice Gracis – può servire un giorno come una settimana. Abbiamo individuato il giocatore che potrebbe fare al caso nostro: un atleta completo, che possa ricoprire il ruolo degli esterni, con punti nelle mani ma anche la capacità di saper giocare per la squadra. Vediamo se saremo interessanti per la sua carriera, altrimenti vedremo di cercare un altro profilo»